Coronavirus, studio dimostra quanto tempo resiste nell’aria

Coronavirus Oms fino quando contagiati possono infettare
Coronavirus (Getty Images)

Un team di virologi hanno realizzato uno studio in cui hanno dimostrato quanto tempo il coronavirus resiste nell’aria.

Il coronavirus continua a diffondersi nel mondo con una velocità disarmante. Ogni giorno i dati ufficiali continuano ad aumentare e ad allarmare la popolazione. Numerosi esperti stanno conducendo degli studi per cercare di capire come bloccare o arrestare il nuovo covid-19. Nel frattempo, un team di virologi del National Institute of Allergy and Infectious Diseases hanno condotto uno studio per dimostrare quanto tempo il coronavirus resiste nell’aria. L’esito è stupefacente: mentre gli altri virus che si trasmettono da uomo a uomo decadono entro pochi secondi, il coronavirus riesce a resistere fino a 3 ore. Dal momento in cui viene nebulizzato, la sua quantità inizia a ridursi fino a dimezzare nel giro di un’ora. Nonostante ciò, riesce a sopravvivere tranquillamente fino a 3 ore. Il suo potere di contagio resta immutato in tutto l’arco delle tre ore.

Leggi anche –> Coronavirus, non solo anziani: a Bergamo 1800 trentenni con la polmonite 

 

Coronavirus, i virologi dimostrano il tempo di sopravvivenza: evitare i luoghi chiusi

Covid-19 morti Lombardia inquinamento aria
Coronavirus (Getty Images)

Il virus, negli ambienti aperti, riesce a disperdersi velocemente mentre nei luoghi chiusi come stanze o – peggio ancora- ascensori, resta per molto tempo. Bisogna usare gli ascensori uno per volta, sia perché è impossibile mantenere una distanza superiore al metro sia perché aumenterebbe la probabilità di contagio. Diventa necessario, quindi, disinfettare con maggiore frequenza. Un professore di Igiene del San Raffale di Milano, Carlo Signorelli, ha dispensato un consiglio molto prezioso. “In ambienti dove si concentrano molti malati, potrebbe rendersi necessario sterilizzare in qualche modo l’aria che passa tra i condotti. Bisogna evitare che vi si accumulino quantità di virus che possono essere rischiose”.

Maggiori test per rilevare il Coronavirus in tutte le regioni italiane FOTO Michele Cattani per Getty Images