Covid-19, allo studio nuovi sintomi come segnale positivo

Gli studiosi italiani, ma non solo, si stanno concentrando sulla perdita totale di olfatto e gusto, sintomi da Covid-19 che potrebbero far ben sperare: su 100 pazienti del Sacco 87 con anosmia sono poi guariti

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(Getty Images)

Il Covid-19 sta facendo tremare il mondo con la sua infezione subdola e cattiva. C’è chi si ammala e non ce la fa, chi deve affrontare un lungo calvario prima di vincere la guerra e chi ha sintomi lievi e risulta tra i positivi che vengono curati a casa.

In queste settimane si è parlato tanto dei sintomi tipici dell’infezione da Coronavirus. Se compaiono è bene mettersi in guardia e avvisare il medico. Tra questi la febbre oltre i 37.5, tosse secca, malessere generale con dolori muscolari, mancanza di fiato, a volte congiuntivite e diarrea.

A questi sintomi pare se ne deve aggiungano degli altri. Lo stanno riscontrando gli scienziati. I più ricorrenti che potrebbero essere associati al manifestarsi dell’infezione sarebbero la diarrea e la perdita totale di gusto e olfatto.

Già negli scorsi giorni si era parlato di questo come un possibile nuovo sintomo della malattia e dunque campanello di allarme per riconoscere l’insorgenza del Covid-19. Gli studiosi c’erano andati cauti, primo tra tutti il professor Galli che aveva spiegato come all’ospedale Sacco di Milano dove è primario, il suo team stava riscontrando questi sintomi ma non si poteva parlare di riscontro certo.

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Covid-19, l’anosmia come possibile segno positivo

L’anosmia, ovvero la perdita totale di percepire gli odori, potrebbe essere però un buon segno secondo gli studiosi. All’ospedale Sacco di Milano, infatti, 87 pazienti su 100 che hanno manifestato questo sintomo sono poi guariti. Con la guarigione i sensi inizialmente persi sono stati però recuperati.

Dati che al momento sono parziali e che non possono portare ad una conclusione certa. I segnali positivi però arrivano da più fronti. Non solo Milano ma anche Brescia.

Il dottor Marco Metra, primario di cardiologia degli Spedali civili di Brescia, ha dichiarato al New York Times di aver riscontrato la perdita di olfatto e gusto in quasi tutti i pazienti di Covid-19. “Quando domandi a un paziente lo stato di salute del/della coniuge, questo risponde, ‘Mia moglie ha solo perso il senso dell’olfatto e del gusto, ma per il resto sta bene.’ Questo significa che è probabilmente positiva, e che può trasmettere il virus in forma lieve” ha specificato il medico.

Un dato quello dell’anosmia che è stato riscontrato sul campo anche da Hendrik Streeck, un virologo tedesco dell’Università di Bonn. Almeno 2/3 dei suoi pazienti positivi al virus hanno avuto questi fenomeni per diversi giorni.

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