TUTTO SUI BUONI SPESA E GLI ALTRI AIUTI

I buoni spesa che verranno erogati con i 400 milioni che stanzierà il Governo riguarderanno i beni di prima necessità e saranno gestiti dai comuni con priorità alle persone indigenti prive di sostegno pubblico.

Tutto sui buoni spesa
Shopping grande distribuzione_pixabay

Con 400 milioni il Governo si prefigge l’obiettivo di distribuire aiuti, tramite i comuni, alle persone indigenti o che comunque non sono destinatarie di altri aiuti e che, a causa dlel’emergenza sanitaria Coronavirus – Covid19, non riescono a provvedere alle c.d. “prime necessità”.

In base all’ordinanza n. 658 della Protezione civile il ministero dell’Interno metterà a disposizione 400 milioni di euro, di cui 386.945.839,14 in favore delle regioni a statuto ordinario, delle regioni Sicilia e Sardegna e 13.054.160,86 euro in favore di Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano.

Oltre a ciò il Premier Conte ha anche chiesto supporto al settore privato e in particolare alla Grande Distribuzione Organizzata formulando una richiesta concreta di applicare uno sconto del 5% o del 10% a favore delle persone più svantaggiate.

Saranno rispettati alcuni criteri nella ripartizione degli aiuti tra i comuni, che sono stati concordati con l’Anci.

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Gli aiuti concreti oltre ai buoni spesa

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Verdura_pixabay

Non solo aiuti ma anche la possibilità per i comuni di aprire dei conti correnti finalizzati ad accogliere le donazioni che potranno contribuire a sovvenzionare le misure urgenti di solidarietà alimentare.
Si ricorda che in base al DL n. 18 del 2020, peraltro, vi è una detrazione d’imposta del 30%, se la donazione è inferiore o pari a 30mila euro.

Un’altra possibilità è che i comuni acquistino direttamente i generi alimentari e i beni considerati i prima necessità. A coadiuvare i comuni ci saranno gli enti del terzo settore (associaizoni, cooperative, onlus).
Inoltre, i comuni potranno anche cooperare con gli enti già impegnati nella distribuzione alimentare del programma del Fondo di aiuti europei agli indigenti.

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Carrello del supermercato_pixabay

Rimane imprescindibile capire quale posizione intende assumere l’Unione Europea.