Ferrand-Prevot fermata mentre fa jogging: caccia fuori l’autocertificazione dalle mutande

Ferrand-Prevot, campionessa di ciclismo: “Non avevo tasche e ci tengo a dire che il poliziotto era più imbarazzato di me”.

Polizia
Polizia (Getty Images)

La campionessa di ciclismo su strada, Mountain Bike e Ciclocross, Pauline Ferrand-Prevot, ha vissuto una particolare avventura lo scorso 6 aprile. La ciclista francese, sottoposta alle stesse regole di confinamento di tutta la popolazione transalpina, ha raccontato sulla sua pagina “Facebook” una storia che riguardava il suo ultimo allenamento per le strade del dipartimento del Varo, nei pressi di Tolone. Appena uscita di casa per una sessione di jogging, la 28 enne è stata fermata dalla polizia per i controlli di rito: la Ferrand-Prevot aveva con sé l’autocertificazione per uscire di casa ma non aveva tasche e ha quindi messo il documento negli slip.

LEGGI ANCHE -> Conte, Regioni: spiragli per ripartire il 27 aprile

Ferrand-Prevot: “Ho messo il certificato nelle mutande”

Polizia covid-19 Bergamo
Polizia (Getty Images)

“Non ho le tasche nella tenuta da corsa che ho usato”, ha raccontato Pauline Ferrand-Prevot nel post su Facebook. “Quindi ho messo il certificato… nelle mutande! Ed evidentemente dovevano chiedermelo proprio oggi. Tengo a precisare che il rappresentante delle forze dell’ordine era molto più imbarazzato di me”.

LEGGI ANCHE -> Penelope scompare nel 2014 a 11 anni: ritrovata in una camera d’albergo

Polizia positivo al coronavirus
Polizia (Getty Images)

Un episodio davvero divertente e imbarazzante per il poliziotto transalpino e per la campionessa di ciclismo su strada, Pauline Ferrand-Prevot.