Ingressi scaglionati e cambi d’orario saranno alla base della fase 2

Nella fase 2 gli ingressi nei luoghi di lavoro e non solo saranno scaglionati e gli orari di apertura degli esercizi commerciali e degli uffici pubblici saranno modificati ed estesi.

Ingressi scaglionati e cambi d'orario saranno alla base della fase 2
Manhattan (foto Pixabay)

Tra le molte proposte per avviare la fase 2 dell’emergenza da Covid-19 c’è quella di suddividere gli ingressi nei luoghi di lavoro oltre che negli esercizi commerciali e negli uffici pubblici oltre che di modificare e estendere gli orari di apertura.

Infatti, per permettere che accessi e servizi siano dilazionati sarà necessario che gli orari siano totalmente modificati in modo da permettere che il lavoro sia svolto a turnazione.

Questo varrà per il lavoro in sede ma anche per le scuole e i negozi.

A riguardo il premier Conte, nell’informativa al Senato prima del Consiglio Ue, ha affermato che è necessaria «una revisione del modello organizzativo del lavoro, delle modalità del trasporto pubblico e privato e di tutte le attività connesse».

Il sindaco di Milano Beppe Sala ha invece spiegato: «Bisogna ragionare su diversi orari: i negozi devono aprire in modo alternato, probabilmente alcuni dovranno tenere aperto di sera».

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Come sarà la vita nella fase 2

Ingressi scaglionati e cambi d'orario saranno alla base della fase 2
Orologio in città (foto Pixabay)

L’Inail ha già predisposto una relazione sulla fase 2 contenente le indicazioni utili a ripensare il lavoro in sicurezza.

In base al testo pubblicato da Il Sole 24 ore, la relaizone contiene le “strategie di prevenzione”, le “misure organizzative” che riguardano la “gestione degli spazi di lavoro” nonché l'”organizzazione e l’orario di lavoro” che sarà quindi rimodulato, attraverso l’inserimento di turnazioni.

Non solo.
Poiché il tema lavoro si allarga a quello dei trasporti preme capire come sarà garantito il distanziamento sui mezzi pubblici per chi non dispone di mezzi propri.

Saranno soprattutto le grandi città il banco di prova di questa fase.

A Milano e Roma sarà incentivato l’utilizzo di biciclette e monopattini. Invece sui treni si viaggerà a posti alternati cosa che fa già temere data la carenza di vagoni negli orari di punta, tipica di alcune tratte molto “frequentate”.

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Ingressi scaglionati e cambi d'orario saranno alla base della fase 2
Traffico (foto Pixabay)

Non a caso il comitato dei pendolari lombardi ha già chiesto che sia garantito il 100% delle corse sull’intero arco del servizio giornaliero e settimanale.

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