Reddito di emergenza e cassa integrazione: le ultime dal ministro su importi e scadenze

Ultime dal ministro del lavoro Catalfo: nel Dl di aprile il governo punta ad inserire il reddito d’emergenza: da 400 euro ad un massimo di 800 euro

Reddito di emergenza
La ministra Catalfo (GettyImages)

Il dl di aprile è in fase di studio da parte del Governo. Sul tavolo il rinnovo dei bonus da 600 euro che dovrebbero diventare 800, il reddito di emergenza e le scadenze della cassa integrazione. “Stiamo mettendo su  un ventaglio di misure e strumenti che vadano a tutelare tutta la platea dei lavoratori: dall’indennizzo per gli stagionali, o per gli autonomi, liberi professionisti, partite Iva, che verrà riproposto per i mesi di aprile e maggio con un aumento da 600 a 800 euro” e “in più inseriremo un reddito d’emergenza”. Su quest’ultimo il ministro ha affermato che varierà da un minimo di 400 euro per il singolo, ad un massimo di 800 euro a seconda della composizione del nucleo familiare. Per quanto riguarda il bonus di 600 euro, probabilmente sarà portato a 800 soltanto per le partite iva, ma non è ancora deciso.

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Le ultime dal ministro del lavoro: la cassa integrazione

Soldi euro
(Getty Images)

Sulla cassa integrazione, è noto che non tutti hanno ricevuto l’assegno. Ci sono stati dei ritardi e il ministro del lavoro Catalfo, a Radio Anch’io, ha chiarito anche questo punto. La nuova data di scadenza per tutti i versamenti dovrebbe cadere al 30 aprile. 1,1 milioni di lavoratori dovrebbero avere il pagamento entro il 30 di aprile” mentre “2,8 milioni di lavoratori hanno già ricevuto anticipazione” da parte delle aziende”. 

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Come gestire i risparmi in caso di default
Soldi in mano (foto Pixabay)

 

Per quanto riguarda i percettori di cassa integrazione in deroga, la gestione è regionale. L’Inps sta provvedendo di volta in volta a inviare gli assegni.