Fase 2, come potrebbe cambiare il trasporto pubblico: la bozza

L’Ansa ha visionato la bozza di lavoro che starebbe preparando il ministero dei Trasporti in vista della Fase 2 riguardante il trasporto pubblico.

Metropolitana Roma
(Getty Images)

All’interno di una bozza di lavoro del ministero dei Trasporti in merito alla Fase 2 vi sarebbero numerose misure di sicurezza relative al trasporto pubblico. La bozza, visionata dall’Ansa, prevedrebbe anche la possibilità di inserire una sorta di “leva tariffaria”, ossia un diverso prezzo dei biglietti in base all’orario, per far si che si evitino assembramenti sui mezzi. Le nuove misure di sicurezza hanno l’obiettivo di evitare il contagio da Covid-19 durante la nuova fase  e riguarderebbero anche i passeggeri di aerei e treni.

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Fase 2 | la bozza di lavoro del ministero dei Trasporti: si studiano nuove misure per il trasporto pubblico in modo da evitare il contagio

Paola De Micheli
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli (Getty Images)

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è attualmente impegnato per cercare di capire come strutturare al meglio la Fase 2 dell’emergenza coronavirus nel nostro Paese. All’interno della bozza di lavoro del ministero, che la redazione dell’agenzia Ansa ha avuto modo di visionare, vi sarebbero diverse misure riguardanti il trasporto pubblico. Tra le varie disposizioni che starebbe valutando il ministero ci sarebbe quella di inserire una “leva tariffaria” per differenziare il prezzo dei biglietti in base all’orario.

Nel dettaglio inoltre, come riporta l’Ansa, i passeggeri degli aerei dovranno tenere guanti e mascherine per tutto il volo, durante il quale dovrà essere rispettata la distanza di sicurezza. Si sta valutando anche di misurare la temperatura corporea dei passeggeri, mediante il termoscanner, sia alla partenza che all’arrivo. Su treni ed autobus, vi sarebbe la possibilità di eliminare il controllo dei biglietti e la loro vendita a bordo del mezzo. Previsti, inoltre, distanziamenti, percorsi separati per ingresso e uscita dai mezzi e anche nelle stazioni creando dei “percorsi a senso unico” con dispenser contenenti igienizzanti. A queste si aggiungerebbe, riporta Ansa, anche l’eliminazione il più possibile dei biglietti cartacei che verrebbero sostituiti da quelli elettronici.

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L’obiettivo è quello di evitare ogni tipologia di assembramenti nelle stazioni e sui mezzi pubblici ed evitare, dunque, il contagio nella prossima fase dell’emergenza. Il timore è, difatti, quello di una seconda ondata dell’epidemia che, secondo il parere di molti esperti, potrebbe essere anche più violenta della prima.