Perché La Casa di Carta si chiama così? I segreti della serie tv

La Casa di Carta è sicuramente la serie del momento, ma vi siete mai chiesti perché si chiama così? A poche settimane dalla fine della quarta serie, andiamo a scoprire il significato che si nasconde dietro al nome

Alvaro Morte La casa di Carta (Getty Images)

La serie andava inizialmente in onda sulla televisione spagnola e la seconda stagione era stata un fiasco. Poi la telefonata di Netflix, “possiamo inserire la serie nel nostro catalogo mondiale?” e la fama non ha tardato ad arrivare. In principio per il nome avevano pensato a “Los Desahuciados”, che tradotto significa “gli sfrattati e/o i senza speranza”. Poi all’ultimo momento l’idea è arrivata come un lampo: La Casa De Papel. Vi siete mai chiesti il perché di questa scelta?

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Perché La Casa di Carta si chiama così?

La Casa di Carta
Alvaro Morte, attore de ‘La Casa di Carta’ (foto dal web)

La Casa di Carta fa riferimento proprio allo scenario in cui le due prime stagioni si svolgono: la Zecca di Stato. Lo Stato stampa i soldi, che sarebbe la famosa “carta” a cui fa riferimento il titolo. Carta che i nostri protagonisti hanno rubato, riprodotto, moltiplicato e infine lanciato da un elicottero su una piazza piena di gente. Tutta la storia gira attorno a questo e crolla proprio come un castello di carta, nei momenti più complicati della storia.

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La Casa di Carta
La Casa di Carta (foto dal web)

I produttori pensavano di chiudere la serie con la seconda stagione, per cui spiegato il nome che fa riferimento alla Zecca di Stato. Poi, considerato il successo planetario, Netflix ha chiesto: “potete fare un’altra rapina?”. La terza e la quarta stagione della serie, proprio come le prime due, hanno raggiunto un successo strabiliante.

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