Fase 2 | Arcuri | “Tutte le ipotesi sulla riapertura delle scuole”

Il commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri, lancia un avvertimento per la Fase 2. “Il virus c’è ancora”. Che parla anche di scuole.

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Ipotesi fase 2 scuole Foto dal web

La Fase 2 è alle porte e per l’occasione il Premier Giuseppe Conte terrà un discorso alla nazione nella serata di sabato 25 aprile 2020. Nel frattempo giungono anche le dichiarazioni del commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri.

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“Oggi è la Festa della Liberazione, ma non non ci siamo ancora liberati del virus. Non abbiamo ancora vinto e mi auguro che di questo la gente se ne renda conto. Il nostro nemico è ancora presente. Ci ha tolto le nostre libertà, noi stiamo lottando per riconquistarle ma c’è ancora molta strada da fare”. Lo stesso Arcuri annuncia il via, per il 4 maggio (che coinciderà anche con lo start della Fase 2) di una campagna di test sierologici su ben 150mila persone.

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Fase 2, Arcuri: “Serve ancora prudenza”. Le riaperture previste

Ed Arcuri invita tutti gli italiani a continuare a rispettare le regole di distanziamento sociale, che hanno portato nel corso dell’ultimo mese ad un progressivo miglioramento dei numeri. I dati su nuovi contagi, vittime e posti letto occupati nei reparti di rianimazione dei nostri ospedali fanno segnare un calo. Anche se restano comunque importanti. Per questo c’è ancora bisogno di darsi da fare osservando le regole indicate da Governo, Ministero della Salute ed Istituto Superiore di Sanità. Intanto l’edilizia pubblica dovrebbe ripartire anche prima del 4 maggio, con il via al 27 aprile per tutti i soggetti interessati e che risulteranno in regola. Cantieri privati e manifattura invece attenderanno l’inizio del mese prossimo, così come ristoranti, pizzerie, bar e quant’altri. Per loro la fatidica data della ripresa dovrebbe coincidere tra 11 e 18 maggio. Con nel frattempo la possibilità di operare tramite vendita a domicilio e cibo da asporto.

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Cosa potrebbe avvenire per la situazione scuola

Sulla scuola invece non è prevista alcuna riapertura. La cosa riguarda qualsiasi ordine e grado. E non si sa al momento neppure se sarà possibile procedere con la consueta attività didattica a settembre. Il Ministero dell’Istruzione è al lavoro e terrà in considerazione soprattutto la sicurezza di studenti e personali docenti e delle scuole. Ad oggi sembrano profilarsi due possibilità: una che vede l’alternanza tra divisione in una classe in due gruppi (tra chi resta a casa e chi frequenta online, alternando poi la cosa) e l’altra che funzionerebbe invece in una suddivisione tra frequentazioni al mattino ed al pomeriggio, sempre nell’ambito di una stessa classe.

Per quanto riguarda gli asili, è impossibile garantire il distanziamento tra bambini. In questo caso ci sarebbe un blocco da far durare fino a quando la situazione non si normalizzerà. Intanto verrebbe prorogato il cosiddetto bonus baby sitter.