Funerali per le vittime che non li hanno avuti: saranno ricordate con una messa

Le vittime per il Coronavirus in Italia che non hanno potuto ricevere il saluto dei loro cari durante la quarantena sono oltre 27 mila: Da lunedì saranno ricordate con una messa. 

(FOTO DAL WEB)

Nel nostro Paese le vittime del Coronavirus, finora, sono state più di 27 mila. Loro, come tutti gli altri defunti durante l’emergenza sanitaria, non hanno potuto ricevere il saluto dei loro parenti e amici. Nessun funerale tradizionale poiché le misure restrittive lo hanno vietato. Secondo quanto previsto dal nuovo decreto del presidente del Consiglio, da lunedì potranno essere ricordati con una messa riservata a 15 persone al massimo.

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Papa Francesco ha ricordato le vittime del Covid-19

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Papa Francesco – Foto Instagram da https://www.instagram.com/p/B-HtXl3D2Gd/

Dal 4 maggio si potrà quindi chiedere al proprio parroco di celebrare una messa in ricordo di un parente deceduto. A dare l’indicazione è stata la Cei, in via ufficiosa. Le salme tumulate ovviamente non verranno disseppellite e se si è fatta la cremazione, in chiesa non potranno essere portate le ceneri del defunto. Secondo il quotidiano ‘La Repubblica’ quello che non è stato ancora stabilito è se la funzione contemplerà la sola liturgia della parola o anche la consacrazione.

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Covid-19 Lombardia
Emergenza assoluta a Bergamo per il Covid 19 Lombardia FOTO Piero Cruciatto per Getty Images

Papa Francesco, introducendo la messa a Santa Marta, ha ricordato le vittime del Coronavirus e in particolare i tanti “defunti anonimi”. “Preghiamo oggi per i defunti – ha detto il pontefice -, per coloro che sono morti per la pandemia con una preghiera speciale per i defunti, diciamo così, anonimi. Abbiamo visto le fotografie delle fosse comuni, tanti sono lì”.