Dall’Oriente arriva la vespa killer: è allarme in Italia

La vespa killer esiste davvero ed è giunta nel nostro Paese: la sua diffusione potrebbe avere effetti devastanti.

Vespa (GettyImages)
Vespa (GettyImages)

La vespa killer è giunta in Italia. La vespa velutina, ovvero il killer degli alveari, arriva dall’estremo Oriente. Una vespa molto pericolosa che deve essere catturata perché in Italia non ci sono insetti che possano fermarla e la sua diffusione, se non fermata in tempo, potrebbe avere effetti devastanti non solo sull’apicultura ma anche su ecosistema e biodiversità. L’insetto ha la dimensione di un calabrone, arrivato alcuni anni fa in Francia in un carico di bonsai dalla Cina e da lì migrato fin da noi, dove ha iniziato a fare strage di arnie, soprattutto in quelle della riviera ligure di ponente, l’avanzata però non si è bloccata. Il temibile cacciatore è stato avvistato anche in Toscana. Appena qualche settimana fa la rete fra scienziati dell’Università di Firenze e Pisa e alcune associazioni di apicoltori hanno registrato nuove segnalazioni del terribile predatore di api e insetti impollinatori.

LEGGI ANCHE -> Fase 2, il governo: Gli amici non sono affetti stabili

La primavera è un buon periodo per fermare la vespa killer

Vespa (GettyImages)
Vespa (GettyImages)

La primavera è uno dei periodi cruciali per fermare l’avanzata dell’insetto attraverso le trappole cattura regina che gli apicoltori hanno iniziato già a mettere nelle loro arnie. Così che nelle settimane scorse, ben cinque regine, le ‘mamme’ delle vespe operaie che insidieranno gli alveari durante l’estate, sono state catturate. Eliminare una regina significa eliminare la formazione di nuove colonie con migliaia e migliaia di cacciatrici.

LEGGI ANCHE -> Il direttore dell’ospedale di Padova: Il contagio è favorito dagli specializzandi

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale , seguici anche su sulle nostre pagine Facebook, Instagram e Twitter

Vespa killer (GettyImages)
Vespa killer (GettyImages)

Oltre al monitoraggio costante quindi e alla distruzione dei nidi quando si riesce a capire dove siano, la cattura è un altro modo per cacciare questa specie aliena che sembra seguire una precisa linea geografica di avanzamento.