Il virologo Andrea Crisanti: “Vi dico quando sapremo se la Fase 2 ha funzionato”

Il consulente scientifico della Regione Veneto, Andrea Crisanti, è stato ospite della trasmissione Fuori dal Coro, ed ha parlato di quelli che saranno i tempi per vagliare l’impatto della Fase 2.

Andrea Crisanti
Il virologo Andrea Crisanti durante la trasmissione Fuori dal Coro (screenshot)

Sono trascorsi poco più di due giorni dall’inizio della tanto anelata Fase 2, ma i dubbi circa l’impatto che potrebbe avere, sono innumerevoli. La preoccupazione dei più è che i cittadini assumano comportamenti sconsiderati che faranno ripiombare il Paese nel vortice dell’emergenza. Sul punto è intervenuto il professor Andrea Crisanti il quale ha spiegato quand’è che il Paese avrà contezza degli effetti di questa fase di allentamento.

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Andrea Crisanti: “Fra otto giorni conosceremo l’impatto della Fase 2”

Protezione Civile bollettino
(Getty Images)

Andrea Crisanti, consulente scientifico della Regione Veneto, è stato ospite della trasmissione Fuori dal Coro in onda su Rete 4.Intervistato dal padrone di casa Mario Giordano, l’esperto fidato del Governatore Zaia ha parlato prima della gestione della pandemia da parte dell’Organizzazione mondiale della Sanità e poi della fase 2. Nello specifico si sarebbe concentrato sulle dichiarazioni dell’Oms che al momento avrebbe individuato nel modello svedese un ottimo esempio di gestione del virus.

L’Oms ha detto tutto ed il contrario di tutto. E, a mio avviso, è corresponsabile – ha affermato Crisanti– in parte con la Cina per quello che è successo, per la diffusione dei contagi. Potevano essere a mio avviso controllati se avessimo avuto informazioni più dettagliate. Il modello Svedese non credo sia applicabile in altri luoghi. Hanno una popolazione di 6 volte inferiore a quello dell’Italia, ma hanno 2.400 morti, ed hanno la mortalità più alta d’Europa. Peraltro, ha abitudini sociali diverse dalle nostre ed il tessuto affettivo è differente. Per la Svezia, molto più estesa territorialmente dell’Italia, ma con una densità di popolazione ridotta non deve essere difficile mantenere il distanziamento sociale”. Dell’ironia, quella del professor Crisanti che riflette una sacrosanta verità.

Quanto all’impatto ed agli effetti della Fase 2 il virologo ha affermato: “Le modalità della nostra ripartenza sono frutto di una mancanza di informazione e di analisi su quello che è il rischio reale ed una serie di pressioni per ripartire. Detto questo, la nostra è una ripartenza basata sula prudenza, sull’ ‘aspettiamo due settimane e vediamo che succede’.” Quanto al possibile campanello d’allarme che potrebbe indicare un’eventuale fallimento della ripartenza, Andrea Crisanti ha affermato: “Il campanello d’allarme, in questo caso, ha una latenza di 8 giorni. È come se le rubassero in casa e la sirena d’allarme suonasse dopo 8 giorni e poi gli effetti negativi si prolungheranno per altre due settimane. Lo sapremo guardando i numeri dei casi e dei ricoveri. Uno degli aspetti più importanti è avere una chiarezza sui dati”.

Il virus ha perso potenza? Andrea Crisanti fa chiarezza sul punto

Il noto esperto ha poi proseguito parlando del virus e delle ipotesi che da tempo circolano in merito alla possibilità che abbia perso potenza. “Ci sono due aspetti. In primo luogo la minore trasmissione dettata dal lockdown, sicchè molte persone non si sono infettate. C’è poi una componente – afferma l’esperto– dovuta a fattori ambientali. In presenza di climi caldi non umidi, il virus perde capacità infettante. La virulenza è anche una funzione della carica infettiva, diminuendo i numeri de i contatti diminuisce anche la carica infettiva”.

Le zanzare possono veicolare il virus?

Quanto alle zanzare il professor Andrea Crisanti è stato chiaro: “La possibilità che le zanzare possano veicolare il virus la ritengo una possibilità estremamente remota. Non immagino possa accadere, altri coronavirus non vengono trasmessi dalle zanzare. E soprattutto ci vogliono molti anni prima che l’insetto sia in grado di fungere da vettore, pertanto escludo tale possibilità”.

La plasmaterapia funziona?

Sulla plasmaterapia sono numerosi le fakenews che stanno circolando sul web, l’ultima è che poteri forti la vogliano tenere nascosta, ma così non è dato che sin dall’inizio della scoperta tutti i media ne hanno parlato. In merito all’efficacia della terpaia Andrea Crisanti ha affermato: “La plasmaterapia è una cura che ha dato risultati importanti. La somministrazione di immunoglobuline è frequente. Avviene nel caso di incidenti per scongiurare il tetano, o quando si viene morsi da cani che potrebbero potenzialmente avere la rabbia. Funziona. Nel caso specifico ci sono risultati molto promettenti. Alcuni pazienti, soprattutto i soggetti aggrediti da una forma grave, producono anticorpi. Questi hanno la capacità di sconfiggere il virus ed accelerano la guarigione”.

Per quanto ancora circolerà il virus?

Diversamente da quelle che sono state le affermazioni degli americani, che parlavano del virus ancora in circolazione per 18 mesi, il professor Andrea Crisanti ha affermato: “Non faccio l’indovino. In assenza di dati non mi pronuncio. Non si sa quanto durerà il virus, non lo so”.

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Sono incoraggianti, dunque, le parole del professor Andrea Crisanti, soprattutto quelle circa la plasmaterapia.

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