Assicurazione | le compagnie prevedono la fine dell’epidemia

Secondo le compagnie di assicurazione e l’ente che le riunisce, c’è una data ritenuta verosimile su cui basarsi per indicare la fine della pandemia.

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Le compagne di assicurazione prevedono la data di fine della pandemia FOTO Getty Images

Le compagnie assicurative ed affini, rappresentate dall’Ordine Nazionale degli Attuari, si espongono circa il periodo di possibile fine dell’emergenza sanitaria in corso. L’ente stesso è dell’idea che in piena estate, e nella fattispecie verso metà luglio, l’epidemia in corso volgerà al termine.

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Si tratta di una stima però puramente indicativa e che non considera certo la necessità di dover risolvere tutti gli altri problemi in corso legati a questa situazione. Ma interpretando al solo livello numerico e statistico i dati attualmente connessi a questa situazione, ecco che gli assicuratori sono giunti a questa conclusione. Al giorno d’oggi è ancora elevato il bollettino di contagi che di decessi quotidiani, ma ci si aspetta che già entro la fine di maggio la situazione possa toccare quota zero, almeno per quanto riguarda i ricoveri in terapia intensiva. Invece in altri Paesi il quadro attuale appare più complesso.

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Assicurazione, i dati certi sulla possibile fine dell’epidemia

Essendosi mossi in ritardo rispetto all’Italia, in altri luoghi del mondo il bilancio risulta più critico. Si riscontro pure un ritmo di decrescita più lento di quello della crescita. Di sicuro c’è un dato in discesa che riguarda i morti per incidenti stradali, che da marzo in poi sono drasticamente calati. Tornando alle vittime da Coronavirus, l’incidenza della mortalità riguarda soprattutto gli over 70 per l’84% e gli over 60 nel 95%.

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Sono molto più colpiti gli uomini (65%) rispetto alle donne (35%).