Covid-19, Remuzzi: “I malati di adesso sono molto diversi rispetto a quelli di un mese fa”

Covid-19, il direttore dell’istituto di ricerche farmacologiche Giuseppe Remuzzi ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui ha parlato della differenza tra i malati di oggi rispetto a quelli di due mesi fa. 

L’Italia continua ad affrontare l’emergenza coronavirus: nel nostro paese il trend è in discesa ma il numero dei positivi attuali è pari a 84.842. Il sistema sanitario nazionale ha affrontato una minaccia senza precedenti fino a qualche giorno fa: negli ospedali venivano riempiti tutti i posti nella terapia intensiva. Da qualche giorno, per fortuna, sta calando con un buon ritmo il numero di pazienti in terapia intensiva e di quelli ricoverati in ospedale con sintomi. Il direttore dell’istituto farmacologiche Mario Negri, Giuseppe Remuzzi, ha rilasciato alcune dichiarazioni per commentare le differenze tra i malati di Covid-19 attuali rispetto a quelli di due mesi fa.

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Covid-19, le parole di Giuseppe Remuzzi

plasma anticorpi
Ricerca (foto dal web)

Giuseppe Remuzzi ha spiegato che i malati di adesso sono completamente diversi rispetto a quelli di qualche settimana fa. “I malati oggi sono meno gravi, ci sono meno ricoveri. Prima arrivavano nel pronto soccorso 80 persone tutte con difficoltà respiratorie gravi, oggi ne arrivano dieci e otto le puoi mandare a casa”. Nel corso del suo intervento alla trasmissione ‘Piazza Pulita’, l’esperto ha precisato di non sapere se il virus è mutato o se è mutata la carica virale. “L’unica cosa che posso dirvi è che sembra di essere di fronte ad una malattia molto diversa da quella che ha messo in crisi le nostre strutture”. 

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