Dl Rilancio, la ministra Bellanova si commuove in diretta

La ministra per le Politiche Agricole Teresa Bellanova in lacrime durante la conferenza stampa del governo per la presentazione del decreto da 55 miliardi che ne stanzia 25,6 miliardi per i lavoratori

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La ministra Bellanova in lacrime (foto Ansa)

Ieri sera il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato in diretta Facebook l’approvazione del decreto rilancio. Un provvedimento atteso e sperato dagli italiani in difficoltà per via della battuta di arresto imposta dal coronavirus. Così arrivano 25,6 miliardi a disposizione dei lavoratori ha detto a chiare lettere Conte. In tutto 55 miliaridi stanziati.

E di fronte a questo importante traguardo la ministra per le Politiche Agricole Teresa Bellanova si è commossa. In diretta durante la conferenza stampa del governo non ha trattenuto le lacrime. “Voglio sottolineare un punto per me fondamentale – ha detto – l’emersione dei rapporti di lavoro. Da oggi gli invisibili saranno meno invisibili“.

Queste le parole della Bellanova nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Chigi. “Da oggi possiamo dire che lo Stato è più forte del caporalato” ha aggiunto. La ministra, infatti, si è fortemente battuta per la regolarizzazione di chi da anni lavorava in nero nei campi. Aveva addirittura minacciato le sue dimissioni se le sue richieste non fossero state accettate.

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Dl Rilancio, gli attacchi alla ministra Bellanova

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Teresa Bellanova (GettyImages)

“Il settore agroalimentare ha una dotazione specifica: abbiamo destinato 1 miliardo e 150 milioni di euro per sostenere la filiera agricola”. Ha spiegato la ministra Bellanova visibilmente commossa ed emozionata per l’importante traguardo. “Gli interventi saranno finalizzati ai settori che hanno più sofferto” ha puntualizzato. Tra questi il florovivaismo, gli agriturismi, la filiera del vino.

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Le lacrime della Bellanova però non sono state ben viste da tutti. Il primo ad attaccare è stato il leader della Lega, Matteo Salvini che l’ha definita una sorta di Foreroo 2: “Le lacrime del ministro Bellanova per i poveri immigrati, con tanti saluti ai milioni di italiani disoccupati, non commuovono nessuno”.

Quello che si contesta è la troppa attenzione nei confronti degli immigrati, la maggior parte delle persone che lavorano nei campi o che fanno altri lavori poco agevoli, nei confronti degli italiani che non ce la fanno ad arrivare a fine mese. Molti sono stati anche gli utenti web che hanno seguito ed esternato il pensiero simile a quello di Salvini. Molti parlano di vero odio. Altri le imputano di piangere per chi arrivi nella nostra nazione in modo irregolare e non per il popolo italiano stesso.

Non sono mancate anche le parole ed i messaggi a sostegno della Bellanova. Primo tra tutti quelle del direttore del TgLa7 Enrico Mentana che avvicina, per un attimo Silvia Romano alla ministra Teresa Bellanova.

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“Questo è il paese in cui nello stesso giorno si possono offendere e insultare impunemente due donne, una per essere tornata viva ma islamica da un anno e mezzo di sequestro, e l’altra per essersi commossa dopo aver realizzato l’uscita dal lavoro in nero di 600mila schiavi” scrive su Facebook il giornalista.

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Bellanova (GettyImages)

“Ero scettico sul fatto che dopo i mesi del lockdown saremmo stati migliori – conclude – ma sta andando peggio di ogni pessimistica previsione. Abbraccio idealmente Silvia e Teresa”