Serie A, i club non ci stanno: la richiesta al Governo

Serie A, contro offensiva delle squadre della massima serie: arriva la richiesta al Governo dopo l’incontro di questa mattina

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Logo Serie A (foto dal web) 

Ottimismo per la ripresa del campionato di Serie A…o forse no. Due giorni fa, le squadre del massimo campionato hanno incassato il via da parte del governo alla ripresa degli allenamenti collettivi a partire da lunedì. La Lega ha quindi fissato la data della ripartenza del torneo a metà giugno, con la conferma arrivata anche dal presidente del Coni, Malagò, che si è espresso piuttosto chiaramente in merito. Eppure, l’idillio è durato pochissimo.

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Serie A, summit Lega e medici: la replica al Governo

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Lega Serie A, ingresso sede (foto dal web)

Il fronte della protesta arriva direttamente dalle squadre. Molte delle quali reputano il protocollo medico e di sicurezza voluto dal Comitato Tecnico e Scientifico troppo stringente e di fatto non applicabile. In questo modo la ripresa del campionato potrebbe non essere garantita e resa troppo difficile. Questa mattina la Lega ha incontrato la Figc, il presidente della Federazione Medici Sportivi Italiani Maurizio Casasco e il rappresentante dei medici della Serie A, Gianni Nanni.

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Il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora (Getty Images)

Nel comunicato successivo, la Lega ha annunciato che verranno presentate delle controproposte per risolvere ‘problematiche oggettive’. Tali integrazioni al protocollo saranno inviate al ministro della Salute Roberto Speranza, a quello dello Sport Vincenzo Spadafora e al Cts, per una rielaborazione che possa consentire la ripresa delle attività.

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