Serie A, mercoledì la data decisiva per la ripresa: cosa succede

Serie A, giorni importanti per la ripartenza del campionato: la data decisiva probabilmente mercoledì, con l’incontro che può dare il via libera

Coronavirus Serie A Var
Logo Serie A (foto dal web) 

Sono giorni convulsi per la ripartenza di tutte le attività produttive o quasi. Il 18 maggio segna la ripartenza dell’Italia, ma non ancora per quanto riguarda il calcio italiano. Ancora niente allenamenti collettivi per le squadre in Serie A. Il motivo è semplice: serve la validazione del CTS al nuovo protocollo. Il tutto dovrebbe avvenire entro la giornata di oggi. Fino ad allora, valgono ancora le ‘vecchie’ norme sugli allenamenti individuali previste in precedenza.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Serie A, ci siamo per la ripartenza: ecco l’annuncio

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Serie A, i club non ci stanno: la richiesta al Governo

Serie A, Conte incontra il calcio: mercoledì il summit

Giuseppe Conte Serie A
Il premier Giuseppe Conte (Getty Images)

La Serie A intanto si muove. Ieri sera è stata indirizzata una lettera al presidente Figc Gravina, che la girerà poi al Governo, su ulteriori integrazioni del protocollo. L’obiettivo è evitare il maxi ritiro blindato come condizione necessaria prima del ritorno in campo. Tra le proposte, quelle di un maggior numero di tamponi per il gruppo squadra, senza però gravare sulle disponibilità in uso ai cittadini. Il giorno decisivo, comunque, dovrebbe essere mercoledì. In quella data infatti, stando a ‘Repubblica’, il premier Giuseppe Conte incontrerà Lega Serie A e Figc per fare il punto della situazione.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Alessandro Del Piero ricoverato d’urgenza in ospedale – FOTO

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Serie A, la clausola ‘trappola’: rischio stop definitivo

Serie A calcio
Lega Serie A, ingresso sede (foto dal web) 

Tra i vari nodi da sciogliere, uno in particolare legato al nuovo Dpcm. Le manifestazioni pubbliche, incluse quelle sportive, sono vietate fino al 14 giugno. Bisognerebbe dunque aspettare il 20 giugno per l’eventuale ripresa del campionato, sebbene le squadre avessero votato e richiesto di ripartire il 13. Il tutto, in ogni caso, risentirà delle valutazioni politiche e sanitarie relativamente all’andamento dell’emergenza.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter.