Galli | “Inutile stare attenti in negozio se poi ci accalchiamo in fila”

Per Massimo Galli qualsiasi misura di cautela presa in negozi, bar e ristoranti serviranno a ben poco se le persone si ammasseranno in coda.

Massimo Galli
Massimo Galli lancia l’allarme Foto dal web

Il professor Massimo Galli, infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano, parla dell’importanza di mantenere le distanze tra gli individui. “Ora che molti negozi ed esercizi sono aperti, diventa più probabile vedere le persone entrare a stretto contatto.

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Vuoi per distrazione, vuoi per altro. Ma questo non deve assolutamente accadere”. Difatti Galli lamenta la pericolosità che lo stare a meno di un metro tra un individuo e l’altro comporta. Le file che si vengono a creare possono diventare dei pericolosi vettori di infezione, tali da fare aumentare anche il numero dei contagi che finora si mostra essere più basso di giorni in giorno da metà aprile. L’interrogativo di Galli è relativo alla effettiva utilità delle misure di precauzione prese in negozi, bar, ristoranti e palestre. “Se poi ci accalchiamo in coda tutto questo è inutile”. L’esempio è dato dalle file viste all’Ikea in diverse città italiane. E come se non bastasse, non sono mancati assurdi assembramenti da Nord a Sud.

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Galli: “Inutile prendere precauzioni in negozio se poi non facciamo attenzione in fila”

Accalcamenti hanno avuto luogo al mercato a Palermo ed in alcuni pub di Ostia e Roma. Senza contare gli assembramenti dei giorni scorsi sui Navigli a Milano e domenica 17 maggio in pieno centro a Bergamo. Purtroppo sembra che alcune persone siano convinte che il virus non ci sia più da lunedì 18 maggio. Si tratta di individui disinformati ed anche irresponsabili, che non hanno capito come dovremo convivere con il virus per i prossimi mesi. E Galli, intervenuto alla trasmissione ‘Agorà’ su Rai 3, evidenzia le proprie perplessità in merito al comportamento di alcune persone.

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“Dobbiamo restare ad un metro di distanza. Un colpo di tosse od uno starnuto potrebbero essere fatali e rendere inutile anche il suddetto metro”. Se non facciamo attenzione rischiamo di vedere di nuovo chiudere tutto, e molto presto.

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