Europa, incendi estivi: gli esperti lanciano l’allarme

A causa dei cambiamenti climatici l’intera Europa quest’anno potrebbe essere interessata dal fenomeno degli incendi estivi: a lanciare l’allarme l’European Forest Fire Information System.

Incendio
(Getty Images)

Una piaga per il Pianeta quegli degli incendi. Non molto tempo fa il mondo ha assistito impotente dinnanzi alla potenza devastante del fuoco in Australia, che ha messo a rischio numerose specie animali e distrutto un intero ecosistema. Non poco tempo prima la Foresta Amazzonica era stata avvolta dalle fiamme. In quel frangente il “polmone della Terra” ha subito danni irreparabili.

L’allerta, ora, si rialza con gli incendi estivi che quest’anno a causa dei cambiamenti climatici potrebbero coinvolgere tutta l’Europa.

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Incendi estivi, Europa a rischio: colpa del cambiamento climatico

Incendio
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A lanciare l’allarme l’European Forest Fire Information System. Quest’anno a causa dei cambiamenti climatici, le stagioni hanno subito veri e propri stravolgimenti delle temperature che nei loro valori medi hanno superato di gran lunga quelli previsti e prevedibili. La primavera ad esempio, è stata inaspettatamente calda, e le proiezioni per il futuro non sono più rosee. Anche nei Paesi nordici del Vecchio Continente i mesi avvenire si prospettano estremamente secchi. Per tale ragione, anche le regioni settentrionali dovranno tenere alta la guardia.

Gli esperti dell’EFFIS, riporta la redazione di Rinnovabili.it, organizzano riunioni nei periodi che tendenzialmente precedono le stagioni dei roghi. Lo scopo degli incontri è quello di riportare alla Commissione Europea il quadro generali su rischi e possibili danni. Per il 2020, un anno iniziato sotto la peggiore stella a causa della pandemia da coronavirus, le proiezioni sono drammatiche ed i segnali già registrati sono inconfutabili.

Alla fine del mese scorso, infatti, l’Effis aveva già preso atto di ben 944 roghi tra Romania e Francia. Un fenomeno insolito non solo per il periodo, ma anche per le aree interessate. Queste ultime seppur in termini di estensioni sono state inferiori rispetto al 2019, lasciano presagire un netto peggioramento per l’estate.

Le parole del responsabile europeo per la crisi Janez Lenarcic

Janez Lenarcic, commissario europeo responsabile della crisi, facendo riferimento a quello che sarà il periodo estivo, ha confermato che gli incendi saranno di gran lunga superiori alla media registratasi nel 2008. La Commissione Europea, pur non sapendo se il 2020 sarà peggiore del 2019, si dice certo che il rischio sarà altissimo per tutti i Paesi. Non solo quelli mediterranei, dunque, ma anche i nordici e dell’est dove tendenzialmente il clima è più umido e freddo.

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Sole
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Un dato drammatico che altro non farebbe che aggravare un quadro già delicato. Ed infatti, l’Europa come l’intero Pianeta, non è ancora riuscita a liberarsi definitivamente dalla stretta morsa del virus.