Il Professor Frediani fiducioso: ” Vi spiego l’evoluzione del virus”

Il Direttore Scienze Mediche, nonchè responsabile delle malattie infettive, Bruno Frediani spiega l’evoluzione dell’infezione

Frediani virus
Professor Bruno Frediani

Dal principio della Fase 2 del contagio da coronavirus, la malattia ha subìto ingenti variazioni a livello genetico. I terribili mesi trascorsi in preda ad un nemico pandemico tanto nuovo quanto incommensurabile per il nostro Paese sembrano ormai un lontano ricordo.

Tuttavia alcuni esponenti dell’area center Covid-19 hanno frenato bruscamente sulla possibilità che il virus abbia perso l’intensità d’espansione e l’indice di contagiosità dei mesi di Marzo e Aprile. Altri studiosi della Sars-Cov-2 hanno dichiarato il nemico ormai morto.

La testimonianza ci arriva direttamente dagli ospedali in cui si verifica un numero molto ridotto di pazienti affetti in gravi condizioni di vita. Ma l’apice della dimostrazione che il virus si sia indebolito è l’esodo dalle terapie intensive come controfirmato dal professor Frediani sulla base di alcuni colleghi sostenitori.

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Coronavirus, futuro tranquillo o ancora faccia a faccia col nemico

Frediani virus
(Getty Images)

Il Professor Frediani spiega l’adattamento al quale il virus è stato passivamente sottoposto, registrando casi prossimi allo 0 di polmonite interstiziale.

“Chi contrae la malattia in questo periodo, non ha possibilità che la becchi in modo grave” – conferma Frediani. A Brescia si sarebbe dimostrata l’esistenza di una variante meno aggressiva del nemico, riconducibile al fatto che si riproduce lentamente. L’equipe di medico scienziati del San Raffaele hanno riuscito a risalire a questo risultato forti delle differenze di tampone tra il mese di Marzo e il corrente.

“Può darsi sia stato il nostro corretto comportamento nel rispettare la distanza sociale e indossare le dovute precauzioni” o ancora potrebbe essere il cambiamento del clima, ma non sappiamo se la pandemia è effettivamente finita.

La pietra sopra a questo capitolo di vita ricco di dispiaceri la metteremo quando con costanza si verificherà contagio “0” su tutto il pianeta.

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Frediani virus
Coronavirus (foto Pixabay)

Ora siamo nella condizione di fare ancora supposizioni, perchè il virus si stia comportando come una normalissima influenza in questo periodo. Non sappiamo – “e ci auguriamo di no” – conclude Frediani, se con il ritorno dell’inverno sarà già tutto finito.