Miniforeste: cosa sono e perchè aiuterebbero l’ambiente

Miniforeste, cosa sono e perché rappresentano un tassello importante per la biodiversità: molte stanno sorgendo in Europa.

Miniforeste
(Foto di Igor Schubin-Pixabay)

In un momento in cui l’urbanizzazione è sempre più selvaggia e l’inquinamento ha raggiunto livelli record, salvo il respiro tirato dall’ambiente durante il lockdown, le miniforeste potrebbero rappresentare un tassello importante per l’ecosistema e la biodiversità.

Queste ultime sono di ridotte dimensioni, ma hanno una crescita velocissima rispetto alle normali foreste. Inoltre, sono soggette a maggior densità ed al loro interno sono in grado di ospitare molte più specie rispetto ai comuni boschi. In Europa ne starebbero sorgendo numerose.

Le miniforeste che spesso è possibile vedere nei pressi delle aree verdi delle scuole prendono spunto da un’idea, riporta la redazione di Greenme, che viene dal Giappone chiamata Akira Miyawak. Si tratta sostanzialmente di orti botanici la cui crescita è incentivata al fine di ripristinare la biodiversità degli ambienti e contrastare quella che è ormai il catastrofico quadro climatico del Pianeta.

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Miniforeste, cosa sono e come nascono: tassello fondamentale per preservare la biodiversità

Foresta
(Getty Images)

Come specificato le miniforeste hanno dimensioni contenute eppure al loro interno pullulano di biodiversità. Per crearne una, gli alberi vengono piantati a pochissima distanza l’uno dall’altro ed ovviamente le specie sono quelle che di norma vivono negli ambienti in cui appunto si vuol incentivare la loro nascita.

Le miniforeste secondo gli esperti potrebbero essere la soluzione all’urbanizzazione selvaggia. Sarebbero dei veri e propri corridoi faunistici all’interno di aree invase dall’uomo. Qualche anno fa nei Paesi Bassi, l’ateneo di Wageningen, riporta la redazione di Greenme, avrebbero certificato che nelle miniforeste la biodiversità è di molto maggiore rispetto a quella che si registra nei normali boschi.

Ma a cosa sarebbe dovuto questo aumento esponenziale delle specie? Sostanzialmente avrebbe riferito l’ecologista Fabrice Ottburg, riferisce Greenme, che il fattore determinante sarebbe la loro giovane età. Questo permette alla luce di raggiungere più piante, che a loro volta attirano insetti impollinatori. Inoltre la grande varietà soddisferebbe le esigenze di più specie differenti.

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Pianta
(Foto di ejaugsburg-Pixabay)

In Europa, grazie all’interessamento di associazioni ambientaliste, in particolare nei Paesi Bassi grazie ad IVN Nature Education, sarebbero sorte dal 2015 ad oggi ben 100 miniforeste. In Francia ed in Belgio solo di recente ne sarebbero state impiantate 40.

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