Per l’Oms è possibile un vaccino entro la fine dell’anno

L’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanità conta che centinaia di milioni di dosi di un vaccino contro il Covid-19 possano essere prodotte entro la fine di quest’anno e fino a due miliardi nel 2021 Covid19OMS – Foto dal Web

La direttrice scientifica dell’Oms, Soumya Swaminathan, ha tenuto a sottolineare che sono allo studio in questo periodo più di 200 possibili vaccini, con dieci studi clinici già in corso.  In conferenza stampa, la direttrice scientifica dell’Oms ha spiegato quanto segue: “Realizzare un vaccino prima di settembre appare utopico, ma se siamo fortunati avremo uno o due candidati entro la fine dei quest’anno”. 

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L’Oms ha individuato tre gruppi di popolazione la cui vaccinazione è prioritaria

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L’Oms sulla pandemia (Getty Images)

Soumya Swaminathan ha provato a individuare tre gruppi di popolazione la cui vaccinazione è prioritaria: gli operatori di prima linea, come medici, infermieri e poliziotti, le persone molto vulnerabili, come gli anziani, e le persone che vivono in un ambiente ad alta trasmissibilità del coronavirus, come le case di riposo.

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Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore Oms (GettyImages)

L’Organizzazione mondiale della Sanità si è già espressa oggi su una questione riguardante il nostro Paese e il calcio: la Coppa Italia vinta dal Napoli ieri sera contro la Juventus in finale a Roma. L’Oms ha parlato a proposito dei festeggiamenti dei tifosi napoletani per la gioia di aver alzato in aria la coppa tutta made in Italy, appellando i supporter azzurri con l’aggettivo di “sciagurati”. Ma forse bisognerebbe pensare che è normale che dei tifosi esultino per la vittoria di un trofeo importante per la città e la loro squadra del cuore. Il problema risiede magari nel fatto che i colossi del mondo del calcio, coloro che prendono le decisioni importanti, non avrebbero dovuto dare il via al gioco su cui, però, ruotano milioni di euro.