Lecco, gemellini uccisi: l’ultimo messaggio di Mario Bressi alla moglie

Mario Bressi, l’uomo che avrebbe ucciso i figli prima di togliersi la vita a Lecco, avrebbe mandato un messaggio alla moglie accusandola di aver distrutto la famiglia.

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Una tragica vicenda quella a cui in queste ore sta assistendo l’Italia intera. Mario Bressi, un uomo di 45 anni, si sarebbe reso responsabile di uno dei delitti più atroci. Avrebbe infatti, nella sua abitazione di Valsassina, ucciso i suoi due figli gemelli di 12 anni Elena e Diego. Poi si sarebbe tolto la vita gettandosi da un ponte poco distante dalla casa delle vacanze in cui aveva assassinato i bambini.

Un episodio che fatto sprofondare in un baratro di dolore la madre dei due piccoli, ex moglie dell’omicida-suicida, Daniela Fumagalli. La donna stando alle ultime indiscrezioni sarebbe stata destinataria di messaggi tramite Whatsapp in cui veniva accusata dall’ex marito di aver rovinato la loro famiglia.

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Strage di Lecco, l’ultimo messaggio di Mario Bressi alla moglie

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(Foto di djedj-Pixabay)

Le indagini su quanto accaduto a Lecco, precisamente in Valsassina, proseguono. Il computer di Mario Bressi, l’uomo che ha ucciso i suoi due figlie e poi si è suicidato, è stato sottoposto a sequestro. Martedì, invece, è stata disposta l’autopsia sui piccoli gemelli nonché sull’uomo, per accertare non solo l’ora della morte, ma anche se i bambini fossero stati sedati prima di morire.

Intanto, stando a quanto riporta la redazione di Tgcom24, gli inquirenti avrebbero rinvenuto i tre ultimi messaggi mandati dall’omicida-suicida alla ex moglie. Inviati tramite WhatsApp, Bressi nell’ultimo di essi avrebbe incolpato Daniela Fumagalli, madre dei suoi figli, di aver rovinato la loro famiglia. Si tratterebbe, in verità, più di una lunga lettera che di un breve messaggio di testo.

Quanto ai dispositivi in uso a Bressi, come anticipato sottoposti a sequestro da parte dei Carabinieri su delega della Procura di Lecco, dovrebbero essere a breve sottoposti al vaglio di un perito. L’esito dell’analisi potrebbe rivelare se nel folle gesto dell’uomo ci sia stata premeditazione o se si sia trattato di un raptus.

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L’autopsia, invece, sui piccoli Elena e Diego, nonché sul padre, è stata disposta per martedì 30 giugno. I risultati disveleranno se la coppia di gemelli è stata sedata e soprattutto chiarirà l’ora del decesso.

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