Procedura di infrazione contro l’Italia per i mancati rimborsi dei biglietti

Scatta l’avvio della procedura di infrazione per i mancati rimborsi di voli, biglietti del treno o bus: il consumatore dovrebbe avere il diritto di scegliere la modalità di risarcimento.

Procedura di infrazione contro l'Italia per i mancati rimborsi dei biglietti
Aere (foto Pixabay)

La Commissione Europea ha avviato l’ennesima procedura di infrazione a carico del nostro paese (ma anche di altri). Questa volta la violazione che Bruxelles ravvisa riguarda il diritto del consumatore di scegliere la modalità del risarcimento dei biglietti non utilizziati causa Covid-19.

Infatti, le regole sui diritti dei passeggeri che in caso di voli cancellati escludono ab origine l’opzione della restituzione della somma versata, a favore della sola possibilità di ottenere i voucher, sarebbero contrarie al diritto dell’UE.

Come noto queste regole sono in linea con quanto previsto a livello di normativa interna ma non sarebbero, secondo la Commissione UE in linea con la legislazione europea.

Leggi anche —> Tutto quello che serve sapere sul bonus vacanze 2020

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter.

Ennesima infrazione italiana: i viaggiatori hanno il diritto di scegliere

Procedura di infrazione contro l'Italia per i mancati rimborsi dei biglietti
Vecchio bus (foto Pixabay)

I viaggiatori, secondo la Commissione UE, dovrebbero avere il diritto di scegliere il tipo di risarcimento preferito: voucher o rimborso della somma pagata.

In base a quanto dichiarato dall’organo UE: “La ragione per la quale abbiamo lanciato una procedura di infrazione alla Grecia e all’Italia è perché questi Paesi hanno adottato delle legislazioni che permettono di offrire i voucher come solo metodo di rimborso” cosa che è “contro il diritto dei passeggeri che hanno il diritto di scegliere” il tipo di risarcimento.

Ma di quale normativa si tratta?
Parliamo del Decreto c.d. “Cura Italia” (articolo 88 bis).
E che ci fosse un contrasto con la normativa europea l’aveva già segnalato sia al Governo sia al Parlamento l’Antitrust.

Era il 28 maggio scorso.

Procedura di infrazione contro l'Italia per i mancati rimborsi dei bigliettiTreno (foto Pixabay)La Commissione prima di avviare questa procedura d’infrazione aveva pure emanato una raccomandazione il 13 maggio 2020 che evidenziava chiaramente il nodo.

Potrebbe interessarti anche —> Vacanze 2020, l’estate che non decolla : i motivi