Franco Locatelli (CSS), messaggio ai giovani: “Divertitevi, ma non fate queste cose”

Il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità (CSS), Franco Locatelli si è espresso in merito al quadro generale dell’epidemia in Italia ed ha lanciato un messaggio ai giovani.

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Il Presidente del CSS Franco Locatelli (foto dal web)

Franco Locatelli, presidente del CSS, si è espresso in merito all’attuale situazione epidemiologica in Italia. Per il professore, i dati che si stanno registrando, ivi compreso quello del leggero aumento dell’indice di contagio, non colgono di sorpresa la comunità scientifica.

Locatelli tiene a lanciare un messaggio ai giovani invitandoli ad essere responsabili, perché se pur vero che la vera emergenza pare rientrata il virus continua a circolare.

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(Tiziana Fabi – Getty Images)

È possibile divertirsi, ma senza abbassare la guardia. Questo in sintesi il messaggio lanciato ai giovani dal Presidente del CSS, Franco Locatelli raggiunto dalla redazione de Il Corriere della Sera.

Seppur attualmente sotto controllo il virus continua a circolare, per questo l’invito dell’esperto rivolto soprattutto a chi considerata la bella stagione e i mesi trascorsi in casa, ora vuole uscire e recuperare la propria vita sociale. “Ai giovani dico: divertitevi responsabilmente. Non scambiatevi i bicchieri, evitate gli assembramenti, indossate le mascherine – afferma Locatelli- quando è necessario, ad esempio quando intorno a voi ci sono troppe persone non distanziate“. Il Presidente del CSS chiude il suo invito con un accorato appello al buon senso: “Fatelo per impedire al virus di riprendere piede. Fatelo per voi ed in memoria di tutte le vittime“.

Il professore ha spiegato che i giovani posseggono una immunità naturale più efficiente e riescono a produrre anticorpi più velocemente. Ed infatti, i ragazzi colpiti dal Covid-19 sarebbero per la maggiore pauci o asintomatici.

Locatelli: “Aumento dell’Rt? Era previsto

Il Professor Locatelli, poi, si concentra sull’indice di contagio, il quale attualmente in 6 Regioni ha superato quel limite di 1 fissato dal Ministero per segnalare situazioni di pericolo. In particolare in Lombardia, Toscana, Emilia, Lazio, Piemonte e Veneto l’Rt sarebbe andato oltre. Locatelli ha in merito affermato che proprio in questo frangente un ruolo chiave sarà quello svolto dalle autorità sanitarie locali che non dovranno mai perdere d’occhio il quadro generale.

Quanto all’aumento dell’indice di contagio, il Presidente del CSS, ha spiegato come fosse una circostanza già prospettata dagli esperti. “Era noto che i valori sarebbero aumentati. Ed era prevedibile – ha rappresentato Locatelli a Il Corriere della Sera- che la curva non si sarebbe appiattita subito. Fondamentale è il fatto che si sia stabilizzata, data la riapertura“.

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A dire del professore, il nostro Paese sarebbe quello che in Europa sta gestendo meglio l’emergenza. Confrontando i dati italiani con quelli che si registrano in Spagna la sua affermazione troverebbe conferma.

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