Vite al Limite. James Jones, l’obesità lo stava uccidendo. La sua storia

Vite al Limite. La storia di James Jones, uno dei pazienti più gravi passato dalla clinica di Houston del dottor Nowzaradan

Vite al Limite
James Jones – Foto dal Web

James Jones ha 37 anni quando incontra per la prima volta il chirurgo bariatrico Nowzaradan. E’ uno dei protagonisti del programma Vite al Limite, in onda in Italia sul canale Real Time, precisamente lo abbiamo incontrato nella settima puntata della seconda stagione.

Ha una doppia caratteristica: quella di essere uno dei pazienti più pesanti che sia mai approdato nella clinica di Houston, famosa in tutto il mondo, ma è anche tra quelli che hanno ottenuto i migliori risultati.

Vi raccontiamo la sua storia.

James non era particolarmente fuori forma durante la sua infanzia, come spesso accade ai pazienti con obesità patologia. Da bambino era assolutamente magro. Con l’avanzare degli anni, purtroppo, ha iniziato ad accumulare sempre più peso portandolo a condizioni di vita estreme. Totale immobilità, dipendenza assoluta dagli altri, depressione.

 

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L’obesità è sempre stata una patologia che ha condizionato tutta la sua famiglia: il padre e la sorella non sono riusciti a sconfiggere questo male e sono morti per complicanze.

Da questo trauma così grave James ha tratto il più grave degli insegnamenti. Non poteva più continuare a portare avanti una simile esistenza, era arrivato a pesare 330 kg.

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James Jones di Vite al Limite: irriconoscibile