Napoli, ferimento della piccola Noemi: condannato l’autore della sparatoria

Napoli, ferimento della piccola Noemi: condannati l’autore della sparatoria e suo fratello. 14 a uno e 18 a un altro. Il pm aveva chiesto 20 anni

Noemi, arresto dell’autore degli spari – foto dal web

Arriva la condanna con rito abbreviato per Armando De Re e Antonio Del Re. Si tratta della sparatoria a piazza Nazionale a Napoli che coinvolse per l’errore dell’autore della sparatoria la piccola Noemi, miracolosamente salva. Il reale obiettivo del raid camorristico era Salvatore Nurcaro, ritenuto un esponente di un clan rivale e rimasto ferito gravemente. Noemi rimase in fin di vita per alcuni giorni.Confermata dai giudici l’aggravante mafiosa in relazione al tentato omicidio. E’ stata stralciata invece l’accusa di ricettazione di una moto utilizzata durante le fasi dell’agguato. Ad assistere alla lettura della sentenza c’era anche il procuratore di Napoli Giovanni Melillo e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Leggi anche > Caserma Piacenza, si parla anche di un’orgia

Napoli, arriva la condanna

foto dal web

Il gup di Napoli Vincenzo Caputo ha condannato a 18 anni di reclusione Armando Del Re e a 14 anni suo fratello Antonio, giudicati responsabili dell’agguato a colpi di pistola esplosi tra la folla il 3 maggio 2019 a Napoli.  I pm antimafia Antonella Fratello e Simona Rossi avevano chiesto vent’anni di carcere per i due fratelli. Il fratello Antonio offrì l’appoggio logistica al fratello, autore dei colpi d’arma da fuoco che hanno ferito anche la piccola Noemi. I due vennero catturati in viaggio, erano in strada, probabilmente diretti in Toscana.

Leggi anche > Milano, arrestato l’autore dello stupro

mafia
Foto da web

La guerra tra i clan rimane una piaga che lo Stato non riesce a vincere. Le vittime innocenti salgono negli anni e Noemi ha rischiato seriamente di allungarne il drammatico elenco. La lotta alla criminalità organizzata resta u anello debole per il paese da troppo tempo.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter