Ritorno sui treni ad alta velocità al 100%, arriva l’ordinanza del ministro Speranza

Il ritorno sui treni ad alta velocità a pieno carico ha destato polemiche e critiche. Il ministro della salute blocca tutto e ribadisce il distanziamento

treni ad alta velocità
(GettyImages)

Treni ad alta velocità a pieno carico da oggi. Questa la decisione delle compagnie, tra Trenitalia e Italo, in merito al Dpcm del 14 luglio e monta subito la polemica.

Nessun distanziamento dunque tra i posti a sedere occupando il 100% dei sedili disponibili. Secondo le compagnie, infatti, come previsto dal Dpcm, si sarebbero attuate le deroghe al distanziamento seguendo le linee guida del ministero sui Trasporti.

Sì al sedersi vicino con misurazione della temperatura prima di salire a bordo per i passeggeri e autodichiarazione con la quale si certifica di non essere ammalati e di non aver avuto contatti con persone contagiate dal Covid.

Un no secco è arrivato nelle primissimo pomeriggio da un sacco di parti e ha fatto smuovere anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha invitato a non abbassare la guardia.

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Ritorno sui treni ad alta velocità al 100%, la decisione del ministro

Speranza covid-19
Il ministro della Salute Roberto Speranza (Getty Images)

Dubbi da più parti da quelli di Walter Ricciardi, consulente del ministro per la Salute Roberto Speranza a quelli di Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità e membro del Comitato tecnico-scientifico in merito all’eliminazione del distanziamento sui treni ad alta velocità.

Ecco che è sceso direttamente in campo il ministro della Salute Robero Speranza con un’ordinanza che ribadisce senza dubbio alcuno l’obbligo del distanziamento interpersonale.

“È giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora” ha ribadito Speranza perché l’Italia non si può permettere di “abbassare il livello di attenzione e cautela”. La nuova ordinanza ribadisce che in tutti i luoghi chiusi, compresi i mezzi di trasporto, resta obbligatorio il distanziamento sociale e l’obbligo delle mascherine. “Questi sono i due principi essenziali che, assieme al lavaggio frequente delle mani – ha ricordato il ministro – dobbiamo conservare nella fase di convivenza con il virus”.

Reazioni non positive dunque da tantissime parti. Franco Locatelli va dritto e dice: “Stupisce un po’, per non dire che sconcerta la decisione” definita preoccupante e piena di perplessità in un momento in cui i contagi stanno crescendo nel nostro Paese.

treni ad alta velocità
(GettyImages)

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Durissima anche la reazione dei Verdi che “diffidano Trenitalia e tutte aziende trasporti dal far decadere le forme di distanziamento sociale”.

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