Batterio Killer a Verona. Sospesi tre medici dopo la morte di 4 bambini

Batterio Killer a Verona scoperto all’ Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento (Verona). Morti quattro bambini. Si indaga per attribuire responsabilità

Focolaio Cortina
Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto (foto dal web)

E’ stato il Citrobacter (genere di batterio coliforme appartenente alla famiglia Enterobacteriaceae), ad annidarsi nei rubinetti della Terapia intensiva dell’ Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento (Verona) causando la morte di quattro bambini.

Questo è emerso dalla relazione redatta dal professor Vincenzo Baldo, ordinario di Igiene e Sanità pubblica all’Università di Padova, coordinatore della commissione nominata dalla Regione Veneto.

Dopo l’intervento del presidente, Luca Zaia, viene reso noto un comunicato della Direzione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. A seguito delle ispezioni fatte per via delle indagini realizzate in relazione alla vicenda Citrobacter, vengono sospesi in modalità cautelativa un numero di tre medici.

Essi sono: a dottoressa Chiara Bovo, Direttore Sanitario dell’Azienda ospedaliera di Verona, la dottoressa Giovanna Ghirlanda, Direttore Medico della struttura e il dottor Paolo Biban, Direttore della Pediatria.

Leggi anche —> Una donna va in ospedale con un reflusso gastrico ma scopre di avere un tumore

Batterio Killer. Le parole di una mamma disperata

america
OSPEDALE (Photo by Karen Ducey/Getty Images)

Il Citrobacter si sarebbe diffuso per il mancato rispetto delle norme igieniche. Si è quindi annidato nel rubinetto della Terapia Intensiva neonatale e l’acqua da esso prelevata sarebbe stata somministrata ai piccoli causando la morte per quattro di essi e danni cerebrali permanenti per altri nove.

L’inchiesta è partita grazie alla denuncia di una mamma, Francesca Frezza, la quale è sconcertata per il ritardo in cui si è mossa la macchina operativa per far chiudere il reparto ed iniziare gli accertamenti del caso. “L’unica scelta forte e doverosa era di chiudere tutto subito e non aspettare due anni. Si sono mossi il 12 giugno, solo quando ho reso pubbliche le perizie medico legali che accertavano che mia figlia è morta per il Citrobacter”.

Leggi anche >>> BATTERIO KILLER A VERONA. MORTI 4 BAMBINI. LE PAROLE DEL PRESIDENTE ZAIA

Zaia
Luca Zaia sul Coronavirus Italia FOTO Matt Roberts Getty Images

Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ha già confermato che i risultati della commissione d’inchiesta saranno inviati alla Procura della Repubblica per essere a disposizione di tutti, sia dell’azienda ospedaliera che per dei familiari dei bambini coinvolti.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter.