Gommone contro gli scogli, muore una modella russa: i risultati dell’autopsia

I risultati dell’autopsia sul corpo di Galina Fedorova, la modella morta durante una gita in gommone in Sardegna, hanno evidenziato che la giovane è deceduta per annegamento.

Guardia Costiera
Guardia Costiera (Getty Images)

La modella russa di 35 anni, Galina Fedorova, è morta per annegamento. A confermarlo è stato l’esame autoptico effettuato dal dottor Nicola Lenigno al Policlinico di Monserrato. La giovane modella è deceduta sabato scorso nel corso di una gita in gommone, che si poi era schiantato contro gli scogli a largo di Teulada, nel sud Sardegna. A bordo del gommone, noleggiato a Chia, vi era anche un amico fotografo della vittima. L’uomo ha raccontato agli inquirenti che, dopo essersi tuffati in acqua con l’amica, il gommone si era sganciato dalla boa ed era finito sugli scogli. I due avrebbero provato a raggiungerlo, ma inutilmente. Proseguono intanto le indagini degli inquirenti che stanno cercando di ricostruire quanto accaduto con esattezza.

Leggi anche —> Willy | i fratelli Bianchi e Pincarelli in carcere | domiciliari per Belleggia

Sud Sardegna, gommone sugli scogli: la modella Fedorova è morta per annegamento

Carabinieri
Carabinieri (Foto di djedj-Pixabay)

Sono arrivati i risultati dell’autopsia effettuata sul corpo di Galina Fedorova, la modella russa 35enne deceduta sabato scorso durante una gita in gommone a largo di Teulada, nel sud Sardegna. L’esame autoptico, effettuato dal dottor Nicola Lenigno al Policlinico di Monserrato, ha fatto emergere che la modella è morta per annegamento. A disporre l’esame è stato il sostituto procuratore Enrico Lussu che ha richiesto anche gli esami istologici e delle analisi del sangue, i cui risultati arriveranno nelle prossime settimane.

La ragazza, riporta la redazione de Il Fatto Quotidiano, si trovava insieme ad un amico fotografo sull’imbarcazione, noleggiata a Chia, a bordo della quale gli inquirenti hanno rinvenuto alcune bottiglie di alcolici. Oltre al sequestro del gommone, il pubblico ministro ha ordinato anche il sequestro di alcuni cellulari, di una macchina fotografica e di un drone che i due avrebbero utilizzato per scattare foto. Secondo quanto raccontato dall’uomo, i due avrebbero deciso di fare un bagno in acqua, ma mentre erano in mare, il gommone si è staccato dalla boa ed è finito contro gli scogli. La modella e l’amico avrebbero provato a raggiungerlo, ma inutilmente.

Leggi anche —> Schianto tra auto e camion sulla provinciale: muore ragazzo di 25 anni

A recuperare il fotografo è stata la Capitaneria di porto che, purtroppo, non ha potuto far nulla per la 35enne, di cui è stato possibile solo constatarne il decesso. Al momento, come riferisce Il Fatto Quotidiano, rimane aperto il fascicolo per omicidio colposo, ma senza indagati per permettere gli accertamenti del caso. Tra questi anche quelli sull’imbarcazione, affidati ad un consulente esperto di diritto della navigazione.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter.