Cosa fare quando un’ape ti punge | i consigli preziosi

In che modo comportarsi quando abbiamo la peggio da un incontro con un insetto ostile, cosa fare quando un’ape ti punge. I consigli da seguire.

Cosa fare quando un'ape ti punge
Cosa fare quando un’ape ti punge Foto dal web

Con la bella stagione possono aumentare gli spiacevoli rischi di incappare in qualche incontro fin troppo ravvicinato con degli insetti. E allora cosa dare quando un’ape ti punge? Oppure una vespa, o un qualsiasi altro esserino volante dotato di pungiglione? Queste possono essere situazioni molto pericolose per alcuni individui soggetti ad allergie.

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Infatti la puntura di un insetto può scatenare delle violenti reazioni allergiche, le cui conseguenze possono essere anche gravi. Il pensiero corre subito ad un eventuale shock anafilattico, circostanza che può risultare anche letale. Ed alcune persone nemmeno sanno di potere essere soggetti a tale, bruttissima eventualità. Il primo consiglio da dare, preziosissimo, è quello di non allarmarsi nel caso in cui vespe, api, calabroni e simili ci ronzino intorno. Se ci allarmiamo, stiamo pur certi che loro verranno verso di noi e scateneranno il loro istinto di protezione perché si sentiranno minacciati. Gli insetti vanno ignorati. E poi dobbiamo ricordarci che si tratta di esseri molto preziosi per l’equilibrio dell’ecosistema. Le api in particolare stanno diminuendo di numero e vanno assolutamente protette. Cercate sempre di scacciare gli insetti anziché ucciderli.

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Cosa fare quando un’ape ti punge, tre semplici azioni

E la loro puntura non è una azione di attacco quanto invece di difesa. L’extrema ratio che resta loro per sopravvivere. Dunque: cosa fare quando un’ape ti punge? Basta agire con qualche semplice azione veloce. Subito dopo la puntura va rimosso il pungiglione, che genera bruciore in quanto trasmette del veleno. Potete estrarlo come quando schiacciate un brufolo, oppure pinzandolo. Anche se tale metodo necessita della massima delicatezza possibile, per evitare di spezzare il pungiglione. Quindi tamponate la parte lesa con del ghiaccio. Infine serve applicare delle pomate al cortisone oppure assumere antinfiammatori od antistaminici. O anche del gel all’aloe. Una volta rimosso il pungiglione il dolore sparirà quasi subito. Nel caso delle api, questo comporterà la loro morte.

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Quando un’ape punge vede strappare una parte di sé. Le vespe invece hanno il pungiglione fatto in maniera diversa e possono fare del male più di una volta senza che questo le ponga in pericolo. Ripetiamo ancora una volta che quando vedete un insetto non dovreste per nulla al mondo infastidirlo.

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