Polizia scova reperti delle Brigate Rosse: indagini partite da una segnalazione

La Polizia, a seguito di una segnalazione, ha ritrovato in un bosco nei pressi di Rieti del materiale appartenuto alle Brigate Rosse.

Polizia scientifica
(Getty Images)

Una segnalazione, giorni di ricerche e poi l’incredibile scoperta. La Polizia, in un bosco di Poggio Catino (Rieti) ha rinvenuto dei cimeli storici: materiale appartenuto alle Brigate Rosse. Gli oggetti, dei più disparati, tra cui anche armi, si trovavano occultati in depositi costruiti sottoterra, più precisamente si trattava di due pozzi costruiti l’uno a poca distanza dall’altro.

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Brigate Rosse, la Polizia trova un deposito con diverso materiale

Brigate Rosse
(foto dal web)

Arriva dai boschi rietini la notizia secondo cui la Polizia, dopo giorni di ricerche attivate a seguito di una segnalazione, avrebbe rinvenuto del materiale appartenuto alle Brigate Rosse. Gli agenti, investiti della ricerca, hanno effettuato per ben 3 giorni scavi e sopralluoghi inibendo l’accesso l’area. Grazie alla collaborazione con Vigli del Fuoco, muniti di mezzi atti allo smottamento del terreno, al reparto cinofilo e l’impiego di metal detector, la Digos ha scoperto due pozzi. Costruiti in eternit, materiale ormai messo al bando per i conclamati rischi arrecabili alla salute umana, erano stati allocati a poca distanza l’uno dall’altro. All’interno di essi, riporta la redazione di TgCom24, l’incredibile scoperta.

Armi, proiettili, vestiario militare, giornale risalente ai tristemente noti “anni di piombo” in cui le BR tennero il Paese in ostaggio. Ed ancora, materiale propagandistico, fogli e pizzini su cui anni ed anni fa qualcuno aveva appuntato i nomi di noti esponenti della politica e di alte cariche dello Stato.

Tutto il materiale rinvenuto, al momento, si trova nelle mani della Polizia Scientifica il cui compito sarà quello di attribuire data certa a tutti i reperti. Secondo le prime analisi, riporta TgCom24, pare che quanto scoperto non risalga ad oltre il 1977, un anno prima che avvenisse il sequestro di Aldo Moro, una delle pagine più nere del nostro Paese.

Brigate Rosse, chi sono

Le Brigate Rosse erano un gruppo terroristico formato da estremisti di sinistra che inneggiavano alla lotta armata. Iniziarono ad essere operativi agli inizi degli anni ’70 con sequestri ai danni di industriali ed occupazioni delle fabbriche.

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polizia
Polizia (foto dal web)

L’acme criminale lo toccarono nel 1978. Dopo l’agguato di via Fani venne sequestrato Aldo Moro, esponente della Democrazia Cristiana, il cui corpo venne poi rinvenuto senza vita. Un episodio, questo, annoverato tra i più critici del Paese in cui si vide lo Stato messo sotto scacco da un gruppo di terroristi.

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