Virologo Tarro | ‘Il Covid non è più un pericolo come in passato’

Va controcorrente il virologo Tarro, il quale minimizza la pericolosità del Covid e spiega quello che è il suo personale punto di vista in merito all’epidemia.

Il virologo Giulio Tarro è tra coloro che si sono spesso dimostrati contrari ad un atteggiamento di emergenza, in relazione alla epidemia di Coronavirus che sta avvenendo da mesi in Italia e nel mondo. Anche durante la sua fase più critica, l’82enne originario di Messina ha sempre mantenuto una certa posizione.

LEGGI ANCHE –> «Covid creato in laboratorio, Pechino sapeva tutto»: la denuncia della virologa cinese

Virologo Tarro: “La fase critica è ridotta al minimo”

Ora, nel corso di una intervista concessa all’emittente Radio Kiss Kiss Napoli, lui stesso parla della necessità di fare ricorso al buonsenso. “Occorre riconoscere un calo importante della carica virale ad oggi. Gli asintomatici non risultano più contagiosi ed in seguito ad un trattamento adeguato, il Covid ha una fase di criticità pari soltanto al 5%”. A suo dire, il virologo Tarro ritiene che per il restante 95% non si corrono più i rischi che hanno contraddistinto il recente passato. Per quanto riguarda lo sport e l’attività agonistica, Tarro parla di problematiche ridotte.

LEGGI ANCHE –> Covid-19, il mondo ai piedi della pandemia: la previsione dell’OMS sull’Italia

Virologo Tarro: “De Laurentiis, strano non gli abbiano misurato la temperatura in due aeroporti”

Al punto che si potrebbe prendere in considerazione anche l’ipotesi di riaprire gli stadi o le platee in generale per gli eventi sportivi. Per finire, il virologo Tarro afferma che la mascherina andrebbe indossata a suo dire solamente da chi è contagiato o agli operatori in ambito sanitario.

LEGGI ANCHE –> Covid-19, l’Oms: “In Europa aumento dei decessi ad ottobre e novembre”

Sulla notizia relativa ad Aurelio De Laurentiis positivo al Covid, il medico siciliano dice che si dovrebbe parlare anche della presunta mancata rilevazione della temperatura al presidente del Napoli in ben due distinti aeroporti. “E per la polmonite che ha avuto di recente, è certamente una situazione da dovere scindere”.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale, seguici anche sulle nostre pagine Facebook, Instagram e Twitter.

di Salvatore Lavino