Truffa record ai danni di un tedesco, scene da film nella Capitale

A Roma in atto una truffa record che ha permesso di ottenere un bottino di 480 mila euro, grazie alla sostituzione delle banconote con quelle false

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soldi (foto dal web)

Una truffa record è avvenuta nella Capitale con delle scene in pieno stile da film. Il malcapitato è un imprenditore tedesco che è stato truffato perdendo così 480 mila euro. Un raggiro in piena regola e sotto i suoi occhi effettuato da quattro persone che sono riuscite a sostituire le banconote dell’uomo con delle altre palesemente false.

I fatti sono avvenuti tra agosto e settembre a Roma. A sporgere denuncia il diretto interessato, un cittadino tedesco che si è ritrovato in mano solo un sacco di banconote false, che non valgono praticamente nulla. Tutto è iniziato nel mese di agosto quando aveva pubblicato un annuncio su un quotidiano tedesco per ricercare delle persone che fossero interessate a finanziare la ristrutturazione di un castello di sua proprietà. Totale della somma necessaria 10 milioni di euro.

Dall’Italia pare arrivare la soluzione. Un intermediario promette di aver trovato il finanziatore a patto di ricevere in cambio una commissione del 5% dell’importo finanziato. Il proprietario viene a Roma per eseguire la trattativa, stabilita dopo diversi accordi. L’incontro si svolge presso un lussuoso hotel della Capitale in zona Monte Mario ed è qui che è avvenuta la truffa.

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Truffa record ai danni di un tedesco, individuati i responsabili

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soldi (pixabay)

È nel corso dell’incontro che è avvenuta la truffa. I 480 mila euro tramite una macchina conta soldi sono stati sostituiti con quelli falsi, riportanti la scritta “fac-simile”. La parte lesa se ne è accorta solo dopo molto tempo, quando dopo diversi contatti gli intermediari rimandavano l’appuntamento.

Dopo la denuncia sono scattate le indagini. La visione delle telecamere dell’hotel, le verifiche sul veicolo usato, il pedinamento di un dipendente di una cooperativa di noleggio con conducente operante nella Capitale, hanno permesso agli agenti di risalire agli autori della truffa. Pedinati e monitorati, avvistati con delle buste, sono stati fermati ed ispezionati.

Nell’auto, sotto il sedile posteriore, i poliziotti hanno trovato una delle buste avvistate poco prima. Qui erano presenti 201.05 euro, mentre nel bagagliaio, in un borsello, sono stati trovati 2.267,80 euro, alcuni telefoni cellulari e altro materiale che è stato utile alle indagini.

Ma le perquisizioni sono andate avanti. Nell’appartamento di uno dei due malviventi sono stati trovati 47 mila euro e una valigia con una valanga di banconote false e con la dicitura “Fac – simile”, una macchina conta soldi, altri cellulari, timbri con ceralacca e un faldone di documenti in lingua tedesca.

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Polizia (Getty Images)

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Tutti i fermati sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di truffa aggravata.

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