“Qualcosa di grande”, Cesare Cremonini svela la storia dietro la canzone

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Cesare Cremonini (foto dal web)
Restando a casa sto ordinando la marea di fogli e quaderni su cui ho scritto canzoni fin da ragazzino”: così, ai tempi della quarantena, Cremonini introduceva il racconto della mattina di scuola in cui nacque Qualcosa di grande. Il cantante racconta di aver composto la canzone durante una lezione di latino, mentre al suo fianco il compagno di banco parlava a ruota libera di un amore adolescenziale ormai sfumato. Lui fingeva di ascoltare la professoressa, ma nel frattempo annotava le parole chiave pronunciate dall’amico. “A un certo punto, in un mare di lamenti incomprensibili mi disse: “c’è qualcosa di grande tra di noi”. Buttai giù le prime parole”. 

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Restando a casa sto ordinando la marea di fogli e quaderni su cui ho scritto canzoni fin da ragazzino. Mi è capitato tra le mani anche questo. Pensavo di averlo perso. Qualcosa di grande. Il foglio era quello del quaderno di appunti di latino, che spesso durante i primi anni di liceo veniva dopo matematica. Io in latino avevo 5 di media. Proprio la sufficienza non ne voleva sapere. Erano così tanti i 5 che iniziai ad auto convincermi che il massimo fosse 7, per proteggere l’autostima. Stavo scarabocchiando il quaderno con autografi e firme inventate a seconda delle professioni che avrei potuto intraprendere (la mia ossessione di sempre, tanto che avevo previsto una firma anche fossi diventato medico, molto incasinata) e stelline anti stress, ma soprattutto canzoni. Guido Vecchione, il mio compagno di banco del liceo era nei guai con Chiara. Parlava bisbigliando come una macchinetta e io, semplicemente, prendevo appunti. La tecnica era quella di ascoltare Guido rivolgendo lo sguardo sempre fisso come un lama verso la professoressa, scrivendo le parole chiave. A un certo punto, in un mare di lamenti incomprensibili, disse: “c’è qualcosa di grande tra di noi”. Buttai giù le prime parole. Almeno questo è quello che avevo assorbito. Della gran polemica! Mi sarebbe piaciuto iniziare con “Once upon a time you dressed so fine”, ma ancora Dylan non lo conoscevo. 😂 Qualcosa di grande, di fatto, è una canzone polemica. Vinse il Festivalbar 3 anni dopo. La prima strofa fu scritta su questo foglio. Insieme alle firme. Insieme alle stelle. In questi giorni vi mostro altro.

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In un’intervista radiofonica dello scorso anno, Cremonini rivelò anche che quella mattina la “professoressa Fiorini” si accorse della sua distrazione e lo fece uscire dall’aula. Tre mesi dopo, Qualcosa di grande primeggiava al Festivalbar.

 

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