Esame Luis Suarez: spuntano nuove intercettazioni sul caso

Emergono nuove intercettazioni in merito al caso Luis Suarez, tra queste le conversazioni tra l’avvocato della Juventus ed il direttore generale dell’università di Perugia.

Luis Suarez
(Luis Suarez Getty Images)

Emergono nuovi dettagli in merito alla vicenda legata all’esame di italiano sostenuto da Luis Suarez presso l’Università di Perugia per ottenere la cittadinanza italiana. Oltre alle intercettazioni tra i professori sono emerse quelle tra il legale della Juventus, l’avvocato Maria Turco, membro dello studio Chiappero, ed il direttore generale dell’università Simone Olivieri. Stando a quanto riportato da Il Corriere della Sera, l’avvocato del club avrebbe promesso ad Olivieri di mandare presso l’ateneo umbro altri calciatori stranieri che avrebbero necessitato in futuro di ottenere la cittadinanza italiana.

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Esame Suarez, presunto accordo tra l’avvocato della Juventus ed il direttore dell’Università: “Vi manderemo altri stranieri

Guardia di Finanza mascherine
Guardia di Finanza (Getty Images)

Almeno tre telefonate sarebbero intercorse tra il legale della Juventus, l’avvocato Maria Turco, membro dello studio Chiappero, ed il direttore generale dell’università Simone Olivieri. Le conversazioni sarebbero state intercettate dalla Guardia di Finanza che nel febbraio scorso aveva avviato delle indagini sull’ateneo. Dall’inchiesta sarebbero poi emerse delle presunte irregolarità relative all’esame di italiano conseguito dal calciatore uruguayano Luis Suarez per ottenere il passaporto comunitario. Nelle settimane precedenti il Pistolero era finito nel mirino della Juventus che, però, non avrebbe potuto tesserarlo in quanto esaurite le slot per i giocatori extracomunitari.

Secondo quanto ricostruito in un articolo pubblicato da Il Corriere della Sera, i contatti tra l’avvocato Turco ed il direttore dell’ateneo iniziano nei primi giorni di settembre. L’intenzione è quella di stringere i tempi per far sì che il centravanti ottenga la cittadinanza italiana prima della scadenza del calciomercato e della conseguente consegna delle liste per la Champions League. Durante una di queste conversazioni, intercettate dalla Guardia di Finanza, come riferisce Il Corriere, il legale avrebbe promesso ad Olivieri di dirottare altri giocatori che in futuro avrebbero avuto bisogno della cittadinanza verso l’Università del capoluogo umbro. Così avrebbe ottenuto la certezza della risoluzione di ogni problema legato all’esame che avrebbe dovuto sostenere Suarez. Il tutto avrebbe fatto ipotizzare ai magistrati il reato di corruzione facendo scattare le verifiche del caso. Inoltre, su richiesta dell’avvocatessa, l’esame sarebbe stato anticipato per stringere i tempi dal 22 al 17 settembre.

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Luis Suarez (Getty Images)Al momento, come chiarito dal colonnello della Guardia di Finanza Selvaggio Sarri, la Juventus non è indagata ed il calciatore non rischierebbe nulla. Nelle prossime ore, riferisce Il Corriere della Sera, gli inquirenti di Perugia segnaleranno quanto accaduto alla Procura federale che valuterà l’ipotesi di aprire un fascicolo per la contestazione di eventuali illeciti sportivi. Nel dettaglio si valuterà il comportamento dell’avvocatessa Turco e del club bianconero per chiarire se la società fosse a conoscenza degli accordi, e del ruolo del giocatore che dovrà chiarire la vicenda.

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