Dilatazione dei Tropici: per gli scienziati il responsabile è il surriscaldamento globale

Scoperto il motivo per cui la fascia dei tropici si sta dilatando: a spiegarlo gli studiosi dell’Awi che hanno cambiato prospettiva di valutazione.

Tropici
(David Mark – Pixabay)

Sino ad oggi gli scienziati indicavano i fenomeni atmosferici come responsabili della dilatazione dei tropici. Gli studiosi dell’Alfred Wegener Institute (Awi), alla ricerca di una spiegazione per l’aumento degli incendi e della imperante siccità in alcune zone del Pianeta, hanno compreso che il fattore determinante potrebbe essere un altro.

Di preciso si parla del surriscaldamento globale, che starebbe consentendo alla fascia tropicale di ampliare la loro sede naturale, geograficamente collocata in prossimità dell’Equatore (lat. 23° nord e 23° sud).

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Tropici, dilatazione a nord e sud: colpa del riscaldamento globale

Tropici
(Walkerssk – Pixabay)

Non sarebbero i fenomeni atmosferici né tantomeno le decennali fluttuazioni climatiche a determinare l’ampliamento dei tropici. Per gli studiosi dell’Awi il principale accusato è il surriscaldamento globale. Gli scienziati, nel cercare di trovare una spiegazione all’incessante incremento del numero di incendi in diverse parti del mondo, sarebbero giunti a tale conclusione.

Quello dei tropici è un clima diversificato: al centro della fascia umido, mentre ai suoi confini manifesta un caldo particolarmente torrido. Sarebbero proprio tale fascia arida ad espandersi sia verso nord (giungendo sino in California dove si è verificata una catena di incendi di proporzioni bibliche) sia verso sud.

Gli scienziati dell’Awi, i quali hanno pubblicato la loro ricerca sulle pagine del Journal of geophysical research atmospheres, hanno spiegato che l’Oceano avrebbe assunto una temperatura totalmente atipica.

Uno dei coordinatori dello studio ha affermato che tramite lo studio è stato rilevato l’innalzamento di temperatura nelle acque oceaniche. Per effettuare la ricerca, gli scienziati si sono avvalsi di modelli nati dai vortici oceanici subtropicali, ampi molte centinaia di chilometri. Pare che questi ultimi si condensino maggiormente dove vi sono rifiuti in plastica. Ma perché? La spiegazione è da ricercarsi nel fatto che l’acqua in vortice si riscalda in maniera consistente, in misura di molto maggiore rispetto a quella piatta. Il medesimo effetto lo sortisce la plastica, che facilmente assorbe e sprigiona calore.

Questo incessante avanzare della fascia tropicale si sta dirigendo verso i poli della terra. Lo si nota benissimo dagli eventi registratisi in Oceania.

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Uragano
(Getty Images)

Secondo l’Awi è presumibile ritenere che questa dilatazione porterà al registrarsi di fenomeni calamitosi come gli uragani.

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M.S.