Alessandro Gassmann sul figlio Leo: “Quando ha vinto Sanremo…”

Alessandro Gassmann, in un’intervista a Mara Venier, parla del figlio Leo, e ricorda la sua vittoria a Sanremo

Alessandro Gassmann
Alessandro Gassmann (foto da Getty Images)

È orgogliosissimo di suo figlio Alessandro Gassmann, che in un’intervista rilasciata a “Domenica In“, assieme a Mara Venier, ricorda commosso la vittoria a Sanremo “Sono molto orgoglioso, mi stavo sentendo male la sera che ha vinto Sanremo, mi stavano per cacciare dall’hotel dove alloggiavo: ho fatto un urlo incredibile“.
Mai sentito il peso del mio cognome” – dichiara il figlio Leo Gassmann – “Mi ha solo dato la voglia di credere sempre più in me stesso e di crearmi un percorso mio rischiando di cadere“.

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Leo Gassmann: età e carriera del figlio di Alessandro

Figlio d’arte, Leo nasce nel 1998 dalla relazione fra Alessandro Gassmann e Sabrina Knaflitz. Si avvicina alla musica fin dall’età di 7 anni, imparando a suonare la chitarra classica e, parallelamente, dedicandosi al canto. Sale alla ribalta nel 2018, partecipando alla dodicesima edizione di X Factor, classificandosi in quinta posizione. In seguito pubblicherà il suo inedito “Piume con l’etichetta Sony Music.

Successivamente, vince la sezione Nuove Proposte al festival di Sanremo 2020, con il brano “Vai bene così“. Il 2020 è anche l’anno di pubblicazione del suo primo album in studio, dal titolo “Strike“. La stessa esperienza a Sanremo, Leo Gassmann la ripercorre con molto affetto: “Lo considero un onore e un ricordo che porterò sempre nel cuore“.

Leo è anche un personaggio amatissimo nel mondo dei social, specialmente fra i più giovani: i suoi 270mila followers lo accompagnano nella vita di tutti i giorni, seguendolo nei viaggi e nel suo percorso musicale.

Leo Gassmann ed il successo: le parole di papà Alessandro

Alessandro si è sempre dimostrato molto favorevole alle decisioni del figlio, specialmente in merito alla scelta di intraprendere la carriera musicale. A detta sua, ha sempre lasciato Leo libero di scegliere la strada da lui preferita. Tra l’altro, non risparmiando neanche i complimenti che solo un papà può rivolgere con così tanto amore ad un figlio: “Io non giudico, ma se mi chiedete chi è il cantante italiano pop più bravo dico Leo Gassmann“.

Anche per Leo, il fatto di essere figlio d’arte non è mai risultato un impedimento. Al contrario, egli stesso ha dichiarato quanto la famiglia di provenienza sia stata importante per “trovare la chiave dell’equilibrio e della felicità“: le persone che lo hanno educato, dunque, sono risultate fondamentali per arrivare dove lui è ora.
Ed ha ancora una strada lunghissima e molto promettente davanti a sé.

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