Covid, Guerra (Oms): “Le autopsie hanno rivelato danni importanti, vi spiego dove”

Covid. Ranieri Guerra, direttore aggiuntivo dell’Oms, ha rivelato nuove informazioni sulle conseguenze del Coronavirus in base alle autopsie 

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Ranieri Guerra – Foto dal web

Il direttore aggiunto dell’Oms Ranieri Guerra, ospite alla trasmissione DiMartedì su La7 condotta da Giovanni Floris, ha fatto importanti nuove dichiarazioni riguardo il Covid 19: “Stiamo cercando di evitare il peggio e credo che queste misure siano importanti.”

E’ stato inevitabile fare un paragone con la situazione attuale e quella d’inizio pandemia; la curva epidemiologica sale, non in maniera rapida ma con un ritmo costante. “L’indice di contagiosità sta superando quota 1, un indice che deve essere eliminato” – ha detto Guerra.

Riguardo alla riapertura di scuole ed università, l’esponente dell’Oms si augura vivamente che non si arrivi nuovamente al punto di doverle chiudere. “Siamo in una fase di concentrazione di cluster, al momento li individuiamo, li sappiamo trovare”. 

Ranieri Guerra sottolinea che sono in crescita i casi che prevedono il ricovero, tuttavia la risposta clinica è più efficace rispetto ai mesi passati. Si usano farmaci più mirati anche se l’età media dei contagiati si è abbassata. Molti più giovani quindi diventano veicolo d’infezione con il rischio che possano contagiare le fasce più deboli. “Spero che in casa gli anziani, soprattutto i nonni, riescano a proteggersi con la mascherina.”

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Covid (foto dal web)

Guerra ha rivelato inoltre importanti dati riguardo le conseguenze del contagio. Non solo i polmoni vengono colpiti in maniera aggressiva, dalle autopsie si evince che la malattia può colpire ovunque nell’organismo, lì dove esiste una debolezza o un malessere pregresso. “Le conseguenze sono pericolose, nelle autopsie vediamo cicatrici anche nei cuori e nei fegati.”

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