Segregata e violentata da un parente. Muore bambina di 6 anni

Segregata e violentata da un cugino, è morta una bambina di soli 6 anni in India. La zia, complice, è ancora in fuga

Segragata e violentata
Bambina India – Foto dal web

E’ morta dopo 20 giorni di agonia una bambina di soli 6 anni, ricoverata presso l’ospedale di Nuova Delhi. La piccola era stata segregata e ripetutamente violentata da un parente, un cugino adolescente di 15 anni.

La vicenda terribile si è svolta nella regione dell’Uttar Pradesh, nel distretto di Hathras (India). A far scattare l’allarme è stato il padre della stessa bambina che, dopo la morte della moglie, aveva affidato alla sorella della defunta le cure della figlia. A quanto pare proprio la zia materna sarebbe complice del crimine così efferato. La polizia ha fatto irruzione nella casa dove avvenivano gli orrori, portando la piccola in salvo il 17 settembre.

Ricoverata inizialmente al Jawaharlal Nehru Medical College, le sue condizioni di salute si sarebbero aggravate tanto da trasferirla all’ospedale della capitale indiana dove, alla fine, si è spenta.

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Martina Rossi
Giustizia Martelletto – Foto dal Web

La polizia ha arrestato il 15enne, reo confesso del crimine. La zia si è data alla fuga e risulta ancora latitante. Per questo motivo la famiglia della bambina ha manifestato, bloccando le strade di Hathras per protesta contro il fallimento delle forze dell’ordine per il mancato arresto della donna. Il padre, inoltre, è convinto che l’autore degli stupri non sia il 15enne con disturbi mentali, bensì il fratello maggiore.

Questa particolare zona dell’India non è nuova a simili avvenimenti. Una giovane ragazza di 19 anni è morta in seguito a uno stupro subito in un campo da 4 uomini. Il suo corpo è stato succesivamente incendiato. Dalle fonti si apprende che si tratta di una città dove i diritti delle donne sarebbero particolarmente violati o addirittura non considerati completamente.

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