Coronavirus, Conte risponde ai giornalisti su un possibile lockdown

Conte risponde alle numerose domande dei giornalisti e tra queste ovviamente si chiede su un secondo lockdown.

 

“Escluderei un nuovo lockdown e lo dico a ragion veduta perché abbiamo lavorato proprio per prevenirlo”. Sono queste le parole pronunciate da Giuseppe Conte alla domanda di un giornalista sul rischio lockdown. Sale il numero dei soggetti positivi al Covid-19 ed una delle tante preoccupazioni ad esso correlato riguarda proprio il lockdown. Evento che già nei mesi scorsi ha arrecato notevole danno, non solo dal punto di vista economico ma soprattutto dal punto di vista psicologico. Secondo delle statistiche emerse qualche giorno fa infatti il 63% degli italiani ha manifestato dei disturbi mentali.

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Giuseppe Conte, quali saranno i prossimi provvedimenti

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La violenta ondata di maltempo che ha colpito nelle ultime ore le regioni del Nord ha causato ingenti danni. Abbiamo interi territori martoriati, tanti comuni del Piemonte e della Liguria in gravi difficoltà, e ancora una volta paghiamo un conto durissimo in termini di vite umane perse. Tutte le forze in campo, gli amministratori locali e l’intera macchina dei soccorsi stanno compiendo uno sforzo encomiabile, in collaborazione anche con le autorità francesi, nel prestare aiuto e assistenza alle popolazioni colpite, alle quali va la vicinanza mia e di tutto il Governo. Ho seguito con apprensione gli aggiornamenti di questo terribile weekend e con i ministri siamo rimasti in stretto contatto per garantire il massimo sostegno alle autorità locali. Già dalle prossime ore avvieremo una prima ricognizione, in stretto raccordo con la Protezione civile e le regioni, al fine di dare pronta e tempestiva risposta alle richieste dei territori danneggiati.

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Ma a Taranto Conte ha rassicurato i giornalisti che non ci sarà questo pericolo, motivando che: “Abbiamo rafforzato le strutture ospedaliere, facciamo un numero di test impressionante”, ha aggiunto il premier, spiegando che “se la curva dei contagi dovesse continuare a salire, si potrebbe pensare a lockdown circoscritti” ma non “su tutto il territorio o su grandi aree”. Giuseppe Conte è a Taranto in occasione dell’inaugurazione della scuola di medicina della città. Lo stesso avverte: “Occorre collaborazione tra le istituzioni, mettendo da parte personalismi per potenziare la forza dell’azione”. Conte ha dichiarato che voler licenziare il Dpcm nella serata di oggi. Si è mostrato fiducioso sugli sforzi che il Governo sta compiendo per tentare di debellare il virus. Si è pronunciato sull’elevato numero di tamponi che vengono fatti ogni giorno e promettendo test ancora più rapidi per scoprire subito l’eventuale positività e intervenire tempestivamente.

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Giuseppe Conte interviene anche sulla questione delle chiusure locali: “Se proprio la curva  dovesse continuare a risalire, prevedo qualche lockdown molto circoscritto territorialmente ma non siamo più nella condizione di intervenire in modo generalizzato sul territorio nazionale o su ampie aree del territorio”. 

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