Scioglimento del permafrost: la data individuata dagli scienziati

L’Università scandinava di Oulu ha effettuato uno studio dai cui risultati è emerso che entro il 2100 il fenomeno dello scioglimento del permafrost sconvolgerà l’ecosistema artico.

Ghiacciai
(Getty Images)

È sempre più concreta la possibilità che da qui a breve lo scioglimento dei ghiacciai, dovuto al surriscaldamento globale, stravolgerà l’ecosistema polare e con esso l’intero pianeta. Da un recente studio dell’Università di Oulu, riporta la redazione di Rinnovabili, gli scienziati sarebbero riusciti ad individuare una data specifica in cui il drammatico fenomeno giungerà a compimento.

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Scioglimento del permafrost: per gli scienziati nel 2100 lo strato di ghiaccio si sarà completamento sciolto

Maggio coronavirus
Caldo in arrivo (Getty Images)

Stando ad una ricerca condotta da alcuni scienziati dell’università di Oulu, in Finlandia, il permafrost artico ha gli anni contati. Nello studio pubblicato su Environmental Research Letters, gli studiosi hanno individuato una data specifica: il 2100. In quell’istante è presumibile ritenere che lo strato di ghiaccio si sarà completamente sciolto, comportando gravi ed irreparabili conseguenze non solo per l’ecosistema, ma per l’intero pianeta.

I ghiacci, attualmente, sono vittime del surriscaldamento globale. Ricoprendo l’intero suolo, va da sé che sciogliendosi determini uno stravolgimento dell’intera morfologia del territorio. Ciò si traduce nella distruzione dell’ambiente così come oggi noto ed a cui flora e fauna autoctone si sono adattate.

Un effetto quello dello scioglimento dei ghiacciai che porterà anche ad una modificazione del clima, dicono gli esperti. L’attività di scioglimento interesserà non soltanto le risorse idriche ma anche le riserve di carbonio presenti negli ambienti artici. Saranno sprigionate, infatti, emissioni che accelereranno il fenomeno del surriscaldamento globale, innescando un fenomeno cosiddetto circolare di influenze.

Una problematica, questa, spesso sottovalutata, ma che oggi grazie allo studio dell’università scandinava potrebbe trovare una rinnovata considerazione.

Secondo l’autore principale della ricerca, riporta la redazione di Rinnovabili.it, gli ecosistemi reagiscono nei modi più disparati agli stress provenienti dall’esterno. Se da un lato vi sono elementi che preservano lo strato di permafrost, dall’altro ve ne posso essere taluni che, invece, che stanno subendo in maniera esponenziale gli effetti dello scongelamento.

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Ghiacciai
(Getty Images)

È ovvio, hanno chiosato gli esperti, che questa caleidoscopica morfologia porti anche ad un innumerevole tipologia di riflessi sulla biodiversità. Con lo scioglimento dei ghiacciai verranno meno anche gli habitat di innumerevoli animali.

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M.S.