Enrico Montesano fermato a Montecitorio: costretto ad indossare la mascherina

Enrico Montesano
Enrico Montesano (Getty Images)

Durante la manifestazione tenutasi stamani a Montecitorio, a favore della liberazione di Chico Forti, hanno presenziato personalità del calibro di Matteo Salvini ed Enrico Montesano: i due si sono salutati con un colpo di nocche. Tuttavia, mentre il segretario della Lega indossava la mascherina, Enrico Montesano ne era sprovvisto. Quest’ultimo è infatti sostenitore del movimento “No-mask”.

I poliziotti in borghese, che si sono accorti del fatto, hanno invitato Montesano ad indossare la mascherina. Come riportato dall’Agenzia Dire, l’attore avrebbe iniziato ad inveire contro gli agenti, che sono indietreggiati per timore di un eventuale contagio. Anche la moglie Teresa, contraria all’utilizzo delle mascherine, ha tentato di opporre resistenza ai poliziotti.

Manifestazione
Manifestazione (web)

Io posso disobbedire civilmente a un decreto […] perché chiunque intimi di indossare mascherine rischia una denuncia per istigazione a delinquere, procurato allarme, truffa aggravata, abuso di autorità, violenza privata, violazione della Costituzione italiana e della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo“: queste le parole pronunciate da Montesano, che, data l’attuale risalita dei contagi e le prescrizioni del nuovo DPCM, appaiono totalmente fuori contesto.

Non riesco a respirare, mi fa male! L’obbligo di un decreto ministeriale è inferiore ad una legge che impone di andare a viso scoperto“. Le proteste di Montesano, che alla mano aveva dei fogli stampati ed evidenziati, non hanno tuttavia fermato i poliziotti, che alla fine lo hanno costretto ad indossare la mascherina. Per evitare ulteriori complicazioni, la moglie Teresa ha cercato di calmarlo: “Andiamo Enrico, non ci facciamo arrestare“.
La coppia si è poi allontanata dalla manifestazione, verso via del Corso.

LEGGI ANCHE> Cristiano Ronaldo positivo al Covid: le condizioni di salute

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale, seguici anche sulle nostre pagine Facebook, Instagram e Twitter.