Beffa per un ricercato: va al commissariato per documenti e lo arrestano

Genova, va al commissariato di polizia per un documento e viene arrestato. Era uno scafista ricercato da maggio

LAMPEDUSA, ITALY –  (Photo by Marco Di Lauro/Getty Images)

Spesso le forze dell’ordine devono lavorare non poco per bloccare dei ricercati. Tuttavia, sono gli errori di questi ultimi che portano poi gli inquirenti a seguire delle tracce che si rivelano giuste. Quello che è accaduto, però, a Genova è quasi tragicomico. Un uomo originario del Gambia, infatti, si è recato al commissariato di polizia per faccende di carattere burocratico che nulla hanno a che fare con il motivo per il quale gli agenti gli hanno messo le manette ai polsi. Il cittadino gambiano di 28 anni è, infatti, accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Per questa accusa sul capo del 28enne c’era già un mandato di arresto proveniente dalla procura di Ragusa.

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Beffa per il ricercato a Genova

Polizia
(Getty Images)

I poliziotti del commissariato di Prè hanno approfondito le ricerche sull’uomo, totalmente ignaro di quanto pendesse sul suo capo, ed hanno scoperto il tutto. Lo scafista è stato portato in carcere a Marassi e deve ora scontare 4 anni e 7 mesi di galera. Inoltre, è costretto anche al pagamento di una sanzione amministrativa di ben 2 milioni di euro. Poco più di un mese fa in Friuli Venezia Giulia c’è stata l’operazione  Glauco IV,  coordinata  dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Palermo, che ha portato al fermo  di 18 cittadini stranieri, di cui 14 fermati accusati di appartenenza ad un’associazione a delinquere transnazionale finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. In questo caso, i fermati sono indiziati anche dell’esercizio di abusiva attività di prestazione di servizi di pagamento tramite ‘hawala’.

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Polizia (Getty Images)

I trafficanti di persone organizzano viaggi nel Canale di Sicilia; i soldi incassati passano dal capoluogo lombardo e da Udine prima di terminare nelle tasche degli Emirati Arabi. C’è un fitto collegamento tra Italia, Nord dell’Africa e Emirati.

 

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