Vaccinazione obbligatoria, cosa dice la legge: multa sino a 500 euro per l’inadempimento

In forza della legge 31 luglio 2017, n. 119, i genitori che si sottraggono all’obbligo di vaccinazione dei propri figli rischiano un’elevata multa.

Vaccino
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A prescindere dal libero convincimento personale, pro o contro i vaccini, di certo vi è che nel nostro Paese la vaccinazione è recepita come il più importante strumento di prevenzione contro le malattie infettive. E che in capo ai genitori sorga l’obbligo di tutelare con tale mezzo i propri figli lo stabilisce la legge 31 luglio 2017, n. 119. Come ogni disposto normativo oltre a dettare la condotta da mantenere, esplica anche quali sono le sanzioni in caso di contravvenzione.

In particolare, i genitori che non sottopongano a vaccinazione i propri figli di età compresa tra 0 e 16 anni rischiano la comminazione di una sanzione dai 100 ai 500 euro.

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Vaccinazione obbligatoria, cosa dice la legge: multa dai 100 ai 500 euro

Covid terapie intensive piene
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Nessuno mette in discussione i liberi convincenti dei singoli, ma sta di fatto che quando uno Stato promulga una legge questa vada rispettata, pena la sanzione. Nel caso dell’obbligatorietà dei vaccini le linee guida sono dettate dalla legge 31 luglio 2017, n. 119.

Per i minori di età compresa tra gli 0 ed i 16 anni e per i minori stranieri non accompagnati sono obbligatori i vaccini contro la poliomelite, la difterite, il tetano, l’epatite B, la rosolia, l’influenza emofila di tipo B, il morbillo e la varicella. Gli ultimi quattro di questi, inoltre, sono soggetti a richiami triennali.

Lo Stato, raccomanda altresì, senza però imporne l’obbligo di vaccinare i propri figli contro il meningococco di tipo B e C, il pneumococco ed il rotavirus.

Dei vaccini esistono anche somministrazioni simultanee, i cosiddetti esavalenti che contengono un siero in grado di proteggere da più malattie. Un esempio è il vaccino unico per difterite-tetano-pertosse-polio salk-emofilo b-epatite B.

Ciò chiarito, che quindi sussiste l’obbligo di sottoporre i propri figli a determinate vaccinazioni, la legge di cui sopra individua le possibili sanzioni in caso di mancata osservanza. Nello specifico, i genitori esercenti la   responsabilità genitoriale, o comunque chiunque rappresenti il minore, qualora l’Asl competente notasse la mancanza, verranno contatti da quest’ultima e sollecitati ad adempiere. La struttura, all’esito di inevase richieste, fisserà un colloquio per comprendere le ragioni del diniego e cercherà di sensibilizzare sul tema. Qualora, nonostante ciò il bambino non venga sottoposto a vaccinazione, se di età compresa tra gli 0 e 6 anni la circostanza verrà comunicata alla scuola frequentata per vietare l’accesso alla struttura.

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Vaccino
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Nel caso di mancata effettuazione dei vaccini obbligatori, nonostante i plurimi solleciti, la sanzione pecuniaria comminabile potrà andare dai 100 ai 500 euro. Nessuna multa, invece, per chi decida di provvedere nei termini indicati dall’autorità sanitaria.

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