Cassiere manomettono scontrini. Intascati illegalmente 70mila euro

Cassiere manomettono scontrini. Sono riuscite ad intascare illegalmente più di 70mila euro due donne nel veronese

Cassiere
Cassa supermercato

Due cassiere incensurate che lavoravano nel centro commerciale La Grande Mela, sono riuscite ad intascare in meno di un anno la cifra sbalorditiva di 70mila euro.

Il loro furbo stratagemma consisteva nel manomettere gli scontrini. Scoperte e denunciate dal direttore, sono state incastrate definitivamente dalle telecamere di sorveglianza.

Entrambe le donne erano al primo reato. Avendo la fedina penale pulita, sono state  confinate in prima battuta agli arresti domiciliari. In un secondo momento, come riportato dal Corriere del Veneto, si è proceduto con un patteggiamento davanti al giudice Luciano Gorra.

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Supermercati
Supermercati, le norme dal 14 aprile (Getty Images)

M.N. di anni 55 ha ottenuto otto i mesi di reclusione con il beneficio della condizionale. Gli avvocati di accusa e difesa hanno raggiunto un accordo in fase di patteggiamento. La donna è adesso in libertà e non dovrà presentarsi in caserma per l’obbligo di firma.Più o meno la stessa sorte spetterà alla collega P. L., di anni 52, anche lei responsabile di cassa.

Qual è lo stratagemma adottato dalle due furbe donne? Cancellavano gli scontrini dal terminal e potevano così sottrarre denaro. Passavano gli articoli sotto lo scanner e facevano pagare il corrispettivo ai clienti che usavano i contanti. Sul registratore di cassa però premevano il tasto “storno scontrino”, in modo da cancellarlo dalla memoria. Procedevano alle normali attività, restituivano il resto se dovevano, calcolandolo a mente, e infine prelevavano il denaro nascondendolo nei propri abiti.

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