Sette ore per salvare due escursionisti bloccati sulla cresta dell’Ometto

È durato più di sette ore l’intervento dei volontari del soccorso alpino di Balme per recuperare, la notte scorsa, due escursionisti

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Escursione (Foto dal web)

Sono state necessarie ben sette ore per salvare due escursionisti bloccati sulla cresta dell’Ometto. L’altra notte i due sono rimasti bloccati sulla cima a 2700 metri di altezza. L’intervento dei volontari del soccorso alpino di Balme è stato determinante. Il tutto si è risolto entro le 2:30 di notte circa. L’allarme è scattato invece intorno alle ore 19 quando i due escursionisti di Torino, uno di 39 e l’altro di 30 anni, si sono trovati in difficoltà anche a causa del buio che stava per arrivare. I due hanno chiamato con il telefonino cellulare una coppia di loro amici che erano in zona per avvertirli e chiedere aiuto. In poco tempo sono stati contattati i volontari del soccorso alpino di Balme che si sono recati al bivacco Molino e poi verso l’Uja di Mondrone.

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Escursionisti salvati

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Escursione (Getty Images)

Nel 2019  c’è stato un picco di incidenti mortali in montagna. Due incidenti mortali hanno colpito la comunità alpinistica a febbraio e aprile: Tom Ballard e Daniele Nardi hanno perso la vita durante l’invernale al Nanga Parbat, mentre David Lama, Hansjörg Auer e Jess Roskelley sono morti nelle Montagne Rocciose in Canada. Anche la stagione primaverile himalayana ha visto parecchi decessi, in buona parte nel massiccio dell’ Everest. Ecco l’elenco dei morti celebri per le escursioni che sono finiti nello scorso anno. Tom Ballard sul Nanga Parbat e a David Lama, Hansjörg Auer e Jess Roskelley in Canada.

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Escursionista morto
Escursionista morto a 1800 metri

Un anno che sarà ricordato per le vittime più che per i record raggiunti. Non sempre si è fortunati come i due alpinisti di Torino salvati stanotte. Spesso gli interventi sono difficili, non sempre si riesce ad individuare in tempo le persone in difficoltà.

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