Coronavirus, Bonaccini interviene sulle restrizioni: “nessun nuovo Lockdown “

Coronavirus, Bonaccini interviene sulle nuove restrizioni previste per contenere la diffusione del virus e avverte: “In questo momento non vediamo necessità di altre restrizioni”. 

Parole rassicuranti quelle pronunciate da Stefano Bonaccini, il Presidente della Regione Emilia Romagna che nel corso di una dichiarazione rilasciata al Tgr regionale ha espresso delle opinioni contrastanti rispetto al trend maturato soprattutto nel corso degli ultimi giorni e sfociato nell’emanazione dell’ultimo – discusso – DPCM. Se da una parte infatti diverse regioni tra cui la Campania minaccia costantemente di iniziare un nuovo lockdown, soprattutto in prossimità di Halloween, la festa americana ormai importata anche in Italia. In Emilia Romagna i toni sono più pacati, dichiara il Presidente: “Ieri circa 10mila persone, studenti e genitori, si sono recati nelle farmacie, vuol dire che la misura è molto apprezzata. Non bisogna mai cantare vittoria, stare sempre molto attenti. Il virus sta circolando anche da noi, seppur in modo più contenuto che in altre parti d’Italia”.

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Coronavirus, Bonaccini incrementa i test sierologici

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La giornata sul territorio piacentino assieme al Ministro @robertosperanza79 termina nel capoluogo. Lo scorso 4 giugno il Ministro venne in visita a Piacenza ed insieme alla Sindaca Barbieri gli chiedemmo un impegno straordinario neo confronti del territorio che ha pagato il prezzo più alto in Emilia-Romagna. Ed oggi il Ministro e’ tornato onorando quella richiesta di impegno, con venti milioni di euro messi a disposizione degli ospedali della provincia e del capoluogo. Qui a Piacenza realizzeremo un nuovo modernissimo ospedale post-Covid, ma ci vorranno un po’ di anni. Dunque continuiamo ad investire anche su quello attuale, perché negli ospedali si curano le persone, non si aggiustano manufatti, dunque devono funzionare al meglio fino al termine della loro funzione. Altri dieci milioni di euro all’ora per investimenti urgenti, che si aggiungono agli oltre dieci milioni di euro che abbiamo oggi “consegnato” ai sindaci di Fiorenzuola, Castel San Giovanni e Bobbio, per ristrutturare, ammodernare, ampliare le loro strutture ospedaliere. Così come sono confermato altri sette milioni di euro per nuove Case della Salute a Fiorenzuola, Bobbio, Lugagnano e Bettola. Perché dobbiamo investire sempre di più sulla sanità territoriale, vicina ai cittadini.

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La Regione Emilia Romagna intende garantire lo screening sierologico gratuito a tutte le professioni che prevedono un contatto frequente con bambini e ragazzi. Sul punto si è espresso Raffaele Donini, l’assessore alla Sanità: “Le azioni di screening sono certamente più efficaci se ripetute nel tempo ed è nostra intenzione testare periodicamente il personale scolastico. Così come è importante coinvolgere tutte quelle figure attive in associazioni che si rivolgono al mondo dell’infanzia. Per queste persone è in attuazione un progetto, che contiamo di presentare tra pochi giorni”. Bonaccini sta adottando una serie di misure volte ad evitare chiusure e paralizzare così l’economia. Misure che vanno dai test sierologici gratuiti e rapidi per studenti e le rispettive famiglie fino ai mezzi pubblici.

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Bus affollati
Bus affollati (foto dal web)

Proprio negli ultimi giorni è emersa in maniera preponderante la questione mezzi pubblici, come veicoli di trasmissione del virus. Diverse le foto scattate dai bus di tutta Italia, da nord a sud e da tutte le zone si evince una situazione allarmante.

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