Semplici nei o tumori della pelle? Come riconoscerli

Alcuni studi hanno dimostrato come la pelle sia la parte del corpo maggiormente colpita dalle forme tumorali, vediamo come riconoscerle.

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nei (gettyimages)

Secondo le statistiche recenti, una persona su cinque svilupperà nel corso della sua vita un basalioma, la forma di cancro della pelle più frequente e meno aggressiva. La buona notizia è che, se scoperto nella fase iniziale, si può guarire. Diverso il caso del melanoma: tumore maligno della cute, provocato dalla trasformazione tumorale dei melanociti e per questo più aggressivo. I nei sono macchie della pelle di colore più o meno scuro, presentano una forma rotonda e si possono localizzare in ogni parte del corpo. Quella maggiormente colpita è senz’altro quella superiore: viso, collo e cuoio capelluto. Sono originati da accumuli di melanociti, ossia cellule epidermiche che producono la melanina, il pigmento che ci protegge dagli effetti dannosi dei raggi solari. A volte succede che si accumulano in agglomerati insieme al tessuto circostante, formando una piccola massa nota come appunto “neo”. Quando e in che modo i nei diventano pericolosi, trasformandosi in masse tumorali

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Come distinguere un neo innocuo da un melanoma

Il melanoma, fortunatamente, è la forma meno frequente di tumore cutaneo, ma anche la più pericolosa. Può non essere facilmente riconoscibile, in quanto spesso risulta simile ad un neo innocuo e congenito nel nostro corpo o ad una forma meno aggressiva come il basalioma. Proviamo però a vedere quali sono le principali differenze per poterlo riconoscere in quanto, come per tutte le altre forme di cancro, anche il melanoma, se diagnosticato precocemente, può evitare di mettere in pericolo la nostra salute. I nei considerati “normali” sono delle piccole macchie e sono presenti in quasi tutte le persone. La cosa importante da notare per riconoscerli è come essi siano piatti, tondeggianti e di forma regolare. Per quanto riguarda invece i nei atipici questi, essendo delle formazioni di cellule melaniche, sono caratterizzati da una crescita irregolare. Il melanoma infatti, il neo atipico più aggressivo, si presenta come una macchia marrone-nera con bordi irregolari o differenti colorazioni. Le caratteristiche da valutare in presenza di nei sono quindi: la regolarità della forma e del colore; la grandezza e l’andamento nel tempo ossia, una modifica sostanziale in poco tempo è sintomo di un problema. 

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Basalioma, come riconoscerlo e curarlo

Il basalioma o carcinoma basocellulare è invece il più frequente tumore della pelle ed ogni anno, secondo le stime, colpisce più o meno 980 mila italiani. Calzavara Pinton, direttore responsabile del reparto di Dermatologia degli “Spedali Civili” di Brescia, ci spiega che “è dovuto soprattutto all’esposizione eccessiva ai raggi solari ed alle scottature che, negli anni, provocano danni al Dna e che possono evolvere nella formazione di un tumore”. Continua “è ritenuto il meno aggressivo dei tumori cutanei perché da raramente metastasi ed assai raramente è letale. Nei casi iniziali basta l’esportazione chirurgica per eliminarlo”. Le aree frequentemente colpite sono il viso ed altre più esposte alle radiazioni ultraviolette come petto, schiena, braccia o gambe. Generalmente il basalioma si può riconoscere dal suo aspetto: piccole chiazze rosa o biancastre oppure si presentano come lesioni che non guariscono ma sanguinano ed appaiono infiammate. Se la diagnosi è tempestiva possono essere rimossi tramite chirurgia in anestesia locale, in alternativa, per lesioni più ampie esistono dei farmaci in pillola molto efficaci o l’elettro-chemioterapia. 

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studio dermatologico (Freeworks/ pixabey)

Perciò, prestare molta attenzione ai cambiamenti e prevenire sempre: un neo che aumenta dimensioni, cambia colore o forma deve essere controllato.