Covid-19, la “profezia” del Papa Buono sulla durata della pandemia

In un volume titolato “Le profezie di Papa Giovanni” scritto da Pier Carpi nel 1975, è riportata una profezia che farebbe riferimento al Covid-19 ed alla sua durata.

Coronavirus
Coronavirus (Getty Images)

Le profezie più famose sono di certo quelle di Nostradamus e quelle della veggente Baba Vaga. Parole, le loro, tramandante nei secoli: credute da alcuni, screditate da altri. Si tratta, nella maggiore dei casi, di vaticini riguardanti le sorti dell’umanità e quasi sempre prospettano scenari apocalittici. Ma le menti che si sono dedicate all’esoterismo, all’arte della veggenza, sono innumerevoli. Tra questi vi è anche Pier Carpi, un artista italiano a tuttotondo. Nonostante fosse un fumettista, regista e scrittore, ha deciso di dedicarsi alla stesura di un’opera abbastanza controversa che ha ribattezzato “Le profezie di Papa Giovanni“. Un libello pubblicato nel 1976, tutt’oggi in commercio, nel quale ha mostrato la sua inclinazione all’esoterismo.

All’interno di questo volume sono contenute delle profezie che Carpi attribuiva ad Angelo Roncalli, il cosiddetto Papa Buono. Una di esse riguarderebbe il Covid-19 ed individuerebbe quanto tempo ancora l’umanità dovrà fare i conti con questo nemico invisibile.

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Covid-19, secondo la (presunta) profezia del Papa Buono ci vorranno ancora 7 anni

Papa Giovanni XXIII
Papa Giovanni XXIII (Getty Images)

Il libro di Pier Carpi “Le profezie di Papa Giovanni“, del 1976, è tornato in auge nella prima fase emergenziale quando esoteristi ed amanti dell’occulto lo avevano rispolverato perché al suo interno pareva ci fosse un vaticino riguardante proprio la pandemia.

Nel libro, tra le tante, vi è un oracolo che parla di una pestilenza, immediatamente ricollegata dagli studiosi della materia al Covid-19. Il linguaggio utilizzato è ovviamente criptico e si è prestato ad innumerevoli interpretazioni tra cui, appunto, quella della pandemia attualmente in corso. “È il tempo dei due imperatori. E la Madre non ha padre, perché molti vogliono esserne padre. E due sono sostenuti dai contendenti“.

Pier Carpi fornisce un’analisi del testo, spiegando al lettore nelle note quale sia il senso di quelle mistiche parole. “I due Imperatori” significa la copresenza di due Papi, scenario attuale che vede Papa Francesco e Benedetto VXI.

La profezia poi proseguiva: “Si alzano le grida e le barriere della contesa, già dall’acque esce la Bestia. E la carestia ferma gli eserciti. Gli uomini si contano morire. E dopo la carestia, la pestilenza“. Ed ancora “Iddio ha scatenato la guerra della natura per impedire la guerra degli uomini“. Parole che negli amanti del genere hanno fatto immediatamente pensare, dunque al Covid. Numerosi sono gli esperti che hanno ricondotto questa pandemia ad una sorta di “rivincita della Natura”. Già perché l’uomo a furia di eroderne gli spazi sarebbe entrato in contatto con una parte di essa contro cui non possiede difese.

L’oracolo riportato da Pier Carpi si chiude come segue: “La figlia di Caino è salita a Nord, a predicare. Lussuria nella nuova Babilonia, per sette anni. Il settimo anno cade il settimo velo di Salomè“. Ed infine afferma che non esisterebbe uomo in grado di porre fine a questa tragedia. Per rendere il concetto, si affida a parole sempre mistiche che rimandano alla figura della spada di un Imperatore che non riuscirebbe a recidere il “collo di Giovanni”.

Il riferimento va, dunque, ad uno degli episodi biblici più noti della cristianità: il martirio di Giovanni Battista. Quest’ultimo per ordine dell’imperatore, avendogli mosso un pubblico rimprovero, venne fatto decapitare da una bellissima fanciulla di nome Salomè appunto. Famosissimo il quadro del Tiziano “Salomè con la testa del Battista”, che mostra appunto la giovane che tra le mani stringe la testa decapitata di San Giovanni Battista. La profezia, in chiosa, palerebbe quindi di 7 anni di sciagure.

Pier Carpi e “Le profezie di Papa Giovanni – La storia dell’umanità dal 1935 al 2033”

Sulla nascita di questo libro, letterati ed amanti dell’esoterismo hanno aperto grandi dibattiti. Pier Carpi ha steso questo testo di profezie, che ricomprenderebbero accadimenti tra il 1935 ed 2033, affermando che autore dei vaticini sarebbe stato Angelo Roncalli, il cosiddetto Papa Buono, quando si trovava in missione in Turchia.

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Papa Giovanni XXIII
Papa Giovanni XXIII (Getty Images)

Ma su come sia venuto a conoscenza di tali presunte profezie di Papa Giovanni, resta punto assai oscuro. Carpi affermò di aver avuto un insieme di documenti, ove erano contenute, da un importante massone al Forte di San Leo.

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